In un momento storico in cui i fondi per la cultura sono stati tagliati, a fronte anche degli sperperi operati in 60 anni da Direttori Artistici e Sovrintendenti sconsiderati, si chiede al Ministro per i Beni e le Attività Culturali on. Giancarlo Galan di perseguire con ULTERIORI TAGLI quelle Istituzioni musicali foraggiate dal FUS nei cartelloni delle quali ancora si può contare una preponderante presenza di artisti stranieri che, vista la situazione attuale, comportano costi esosi e del tutto inutili.
La presente petizione vale anche per fermare lo strapotere delle Agenzie che spesso, di fatto, decidono i cartelloni delle Istituzioni avendo come complici i Direttori Artistici ed infilano a forza nomi, stranieri e non, di dubbie capacità e con carriere stabilite a tavolino.
Aggiungiamo anche che la presenza di Muti, Abbado, Pollini et similia apporta sì prestigio ai cartelloni ma comporta anche costi esagerati perchè nessuno di costoro - aldilà dei vaticini, dei problami e delle lezioni etiche - ha la dignità di abbassare il proprio cachet.
Concludiamo segnalando la vergogna di strumentisti i quali, lasciate le vesti di solisti per sopraggiunta incapacità, si dedicano alla Direzione d'Orchestra sminuendone la ritualità e la tradizione che proprio nell' Italia non troppi anni fa vedevano il paese più rappresentativo.
Ognuno faccia il proprio mestiere!
Gian Luigi Zampieri
Direttore d'Orchestra (Italiano, spero ancora per poco)