NO ALLA VENDITA DEL TABACCO, NO ALLA PUBBLICITA' AD ALCOL.
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità avverte da tempo che “il fumo di tabacco è la prima causa di malattia e morte nel mondo”.
In Italia muoiono almeno 80.000 persone ogni anno per malattie croniche causate dal tabagismo e 20.000 per malattie croniche causate dall'alcolismo.
Si stima che ogni anno almeno 300.000 persone richiedano al Servizio Sanitario Pubblico una ingente quantità di prestazioni diagnostiche e terapeutiche solo per riparare i danni EVITABILI causati dalle due mode voluttuarie, con conseguente impoverimento delle risorse e allungamento dei tempi di prenotazione di tutte le prestazioni sanitarie per ingolfamento del Sistema Sanitario.
Il Progetto “Italia Senza Fumo e Alcol” si articola in 6 richieste alle Istituzioni:
1. La chiusura della vendita del tabacco da fumo in tutte le sue forme.
2. La restituzione del tabacco alla gente come pianta ornamentale.
3. L'abolizione di ogni forma di pubblicità a bevande e alimenti contenenti alcol
4. La vendita SENZA ESPOSIZIONE, CONTROLLATA, LIMITATA, NON SFUSA, di bevande e alimenti contenenti alcol, secondo i seguenti criteri:
A. Vendita SENZA ESPOSIZIONE: i prodotti contenenti alcol non vengono esposti negli scaffali ma sono conservati in spazi chiusi alla vista.
B. Vendita CONTROLLATA: i prodotti contenenti alcol vengono richiesti dal cliente ad un addetto alla vendita, che provvede a prelevarli dagli scaffali non a vista.
C. Vendita LIMITATA: i prodotti contenenti alcol possono essere venduti in un quantitativo limitato di confezioni per ogni acquisto.
D. Vendita NON SFUSA: i prodotti contenenti alcol non possono essere venduti in forma sfusa (il bicchiere al bar, discoteca, ecc..).
5. La diffusione di una controcultura attiva e permanente attraverso i media, almeno quanto i mezzi di propaganda e pubblicità hanno lavorato nel tempo per favorire fumo e alcol nella nostra Società.
6. L'impegno istituzionale a diffondere il progetto nella scuola