Cari Colleghi del Consiglio dell’Ordine di Napoli,
ci preme comunicarvi che abbiamo provato un grave disappunto nell’accogliere la notizia relativa all’aumento della quota che ha riguardato esclusivamente noi liberi professionisti. Con lettera prot. 488/2010, Codesto Ordine giustifica tale maggiorazione con l’aumento dei costi di gestione per la formazione, comunicazione e convegni, oltre che un aumento di quota (per ogni iscritto) pari 7 euro, dovuta al CONAF. Si ritiene ingiustificato un aumento di quota di iscrizione pari a 50 euro, in considerazione soprattutto che la formazione è stata, finora, del tutto assente.
Visto che l’ordine professionale è l’istituzione di autogoverno di una professione riconosciuta dalla legge, col compito di tutelare la qualità dello svolgimento dell’attività svolta dai professionisti e che gli stessi, indistintamente, trovano nell’ordine un punto di riferimento per quanto riguarda le possibilità di formazione e aggiornamento, noi sottolineiamo ulteriormente che non può essere concepita una differenziazione di classi d’iscrizione.
Inoltre, in riferimento alle attività di formazione ed ai relativi obblighi previsti dal “Regolamento per la formazione professionale permanente” di cui agli artt. 2, 4 e 6, gradiremo conoscere i contenuti del programma formativo presentato da Codesto Ordine entro il termine stabilito del 30 novembre 2010 (Circolare del Consiglio Nazionale n.25/2010). Quali attività il Consiglio ha sviluppato, considerato che la formazione può essere anche sovvenzionata avvalendosi di risorse pubbliche?
Evidenziamo, infine, che alla data odierna gli iscritti non sono ancora a conoscenza del criterio di valutazione dei crediti che Codesto Ordine intende adottare sia per la formazione interna, prevista dal programma sia per qualsiasi altra adesione ad eventi formativi extra-programma, pregressi e futuri.
Si sollecita, quindi, una riflessione su quanto sopra esposto e si propone che possano essere messe, come punto di discussione al’ordine del giorno della prossima Assemblea, tali problematiche:
• Differenzazione di quota d’iscrizione;
• Programma formativo per l’anno 2011;
• Criteri di valutazione dei crediti.
Napoli, li 15 febbraio 2011