Con la presente petizione, chiediamo che per i cittadini che siano affetti da allergia al nichel e SNAS (Sindrome da allergia sistemica al nichel) siano messe in atto delle tutele, e garantiti degli aiuti economici e non, poiché l'allergia è in continuo aumento nella popolazione italiana e mondiale.
Chiediamo che sia intensificata la ricerca, garantiti più diritti e che ci sia data la possibilità di riuscire a vivere una vita il più normale possibile poiché i disturbi che reca tale allergia sono spesso invalidanti.
Inoltre chiediamo appunto che la nostra situazione sia riconosciuta come "patologia". Gli effetti che questa malattia provoca sono: anafilassi, rischio di shock anafilattico con possibile morte, intossicazione, avvelenamento, gastrite, coliti ed esofagiti croniche, eczemi, emicrania con aurea, cali di pressione fino al collasso, tachicardia e fibrillazione, tonsilliti, faringiti e laringiti, otiti, congiuntiviti, asma bronchiale cronica, apnee notturne, vertigini, coliche addominali, dermatiti e pruriti, infezioni, infiammazioni alla bocca e alle gengive (afte, fistole, mal di gola cronico), gonfiori addominali, senso di pesantezza e stanchezza, malessere generale diffuso, dolori, sindromi metaboliche, cali e aumenti di peso ingiustificati, senso di nausea, diarrea, in alcuni casi vomito (vedere i link a fondo pagina in cui tali situazioni sono spiegate più dettagliatamente). Senza contare che le allergie alimentari aprono la porta ad altre malattie autoimmuni.
Di seguito esponiamo le richieste e i suggerimenti che pensiamo siano necessari per tutelare i malati di tale sindrome:
1) Vorremmo il riconoscimento di tale allergia come "patologia", poiché essa in gran parte dei casi è invalidante;
2) Vorremmo che tutti i centri allergologici, anche ospedalieri, venissero adeguatamente informati dell'esistenza di tale allergia, perché allo stato attuale la situazione non è questa, e anzi molti di noi sono potuti arrivare alla diagnosi dopo anni di test medici a vuoto o visite presso specialisti che si occupavano dei singoli sintomi, non arrivando mai a capire la causa principale, cioè l'allergia. Mentre per diagnosticare la malattia basterebbe un semplice patch test o un test di scatenamento orale tramite ingestione di piccole quantità di nichel;
3) Vorremmo che fossero istituiti dei vaucher da spendere per i prodotti necessari per l'igiene, per la pulizia della casa, e per il cibo, visto che molto spesso gli alimenti "più sicuri" sono molto costosi. Un po' come succede ad esempio per i cittadini affetti da celiachia;
4) Vorremmo che i medici, soprattutto allergologi e dermatologi, venissero informati riguardo alla vasta gamma di prodotti utilizzabili per l'igiene e la cura della persona, di qualunque marca essi siano, senza indicare ai pazienti che per la prima volta si trovino ad affrontare tale cambiamento, esclusivamente marche costose, vendute prevalentemente in farmacia;
5) Chiediamo che sia fatta una maggiore ricerca su tale patologia al fine di poter arrivare alla creazione di prodotti nichel tested a largo consumo nei supermercati (sia alimentari che di prima necessità per la persona);
6) Chiediamo maggiori controlli per il rispetto della normativa 94/27/CE http://www.semilavoratipreziosi.it/allegati/direttiva_94_it.pdf
7) Chiediamo l'esenzione dal tiket per i principali farmaci che vengono prescritti per tale patologia (antistaminici, antiallergici, antistaminici per la prevenzione da ingestione come sodiocromoglicato, cortisonici) e per le visite specialistiche effettuate in ospedale.
8) Chiediamo che le monete vengano realizzate con materiali nichel free o a più basso contenuto possibile di tale elemento, dal momento che dall'entrata in vigore dell'euro i portatori di tale patologia, specie chi lavora giornalmente a contatto con tali monete, sono notevolmente peggiorati, dal punto di vista dell'aggravamento dello stadio dell'allergia, e quindi a maggior rischio di shock anafilattico e conseguente peggioramento dei sintomi con per esempio cali di pressione, causati dall'intossicazione a seguito dell'accumulo della sostanza nel sangue (si chiede appunto che venga rispettata la normativa europea 94/27/CE).
Di seguito linkiamo documenti, testi e siti internet dove viene spiegata l'allergia al nichel e la SNAS.
http://www.centroestetico-roma.it/medicina/allergia-nichel.html
http://www.det.it/pdf/novembre08/nichel.pdf
http://www.adieta.it/alimentazione/intolleranze-allergie-alimentari.html
http://www.medicitalia.it/minforma/Allergologia-e-immunologia/864/Allergie-alimentari-quali-sono-e-come-si-manifestano
http://www.disinformazione.it/nichelmonete.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/euro_tossici/euro_tossici.htm
Inoltre Vi invitiamo a visitare il gruppo Facebook ALLERGIA AL NICHEL: IL PORTALE ITALIANO.