Siamo consapevoli di dover contribuire al risanamento dei conti pubblici e al superamento dell’odierna fase di recessione. Tuttavia, occorre rilevare che, come troppo spesso avvenuto, il maggior peso economico ricade sui piccoli proprietari immobiliari, in particolare con l’introduzione dell’IMU.
Il comune di San Giuliano Terme ha deliberato l’aumento delle aliquote IMU fissate dal Decreto SalvaItalia (Legge 22/12/2012 n. 214) al massimo previsto, cioè il 6‰ per le abitazioni principali e pertinenze ed il 10,6‰ per le altre abitazioni.
Il Comune può modificare in aumento o in diminuzione l’aliquota fino al 2 per mille sulla prima casa e massimo del 3 per mille sulla seconda casa ed aumentare la detrazione anche fino a concorrenza dell'imposta dovuta.
Chiediamo alla Giunta di dare un esempio di buon governo, puntando sul contenimento e l’ottimizzazione delle spese invece che sull'aumento di una tassa già gravosa per i cittadini.
Infatti, l’eccessivo prelievo fiscale rappresenta un peso oggettivamente insopportabile, e va ad aggiungersi all'aumento delle tariffe di tutti i servizi. Oltretutto si rischia di provocare conseguenze devastanti nel mercato residenziale dell'area, facendo crollare il valore delle nostre abitazioni che con sacrifici abbiamo acquistato, o per le quali stiamo ancora pagando un mutuo.
Pertanto, chiediamo che le aliquote IMU per il comune di San Giuliano Terme siano riportate ad un livello sostenibile per i cittadini, in particolare:
1) Aliquota per abitazione principale e per le pertinenze al 3‰;
2) Aliquota per per le altre abitazioni al 6,6‰;
Il Comune di San Giuliano Terme ha la possibilità di rivedere le aliquote fino entro il 30 settembre 2012 quindi è fondamentale raggiungere il numero massimo di firme dei residenti il prima possibile, per fare in modo che la Giunta Comunale ascolti la nostra voce.