Viene indetta una petizione on-line perché le promesse fatteci alle ultime elezioni politiche del 2008 non sono state mantenute.
Chiediamo:
1. che vengano abolite le province (TUTTE) a partire dal 2011 (3278 consiglieri provinciali)
2. che venga ridotto il numero dei deputati da 630 a 300 (a partire dalla prossima legislatura)
3. che venga ridotto il numero dei senatori da 315 a 160 (a partire dalla prossima legislatura)
A tale scopo vengono apportate modifiche:
1. agli articoli 114, 117, 118, 119, 120, 132 e 133 della Costituzione, in materia di soppressione delle Province
2. agli articoli 56 e 57 della Costituzione, in materia di riduzione del numero dei parlamentari
3. agli articoli 65,66 e 69 della Costituzione, in materia di regole per l'eleggibilità a cariche politiche e trattamento economico dei politici
Parallelamente alle modifiche Costituzionale, viene introdotta una legge che stabilisce le norme di ineleggibilità e i meccanismi per calcolare il trattamento economico dei politici.
Si stabiliscono meccanismi che legano gli stipendi dei parlamentari, e conseguentemente quelli di tanti altri dirigenti statali, allo stipendio minimo di un dipendente statale.
Le regole per l'eleggibilità servono per impedire a persone dalla dubbia onesta o che hanno troppi interessi personali che farebbero dubitare del loro operato, di essere candidati tanto alle elezioni amministrative quanto alle politiche.
UNA VOLTA RIVISTO E ACCETTATO, IL TESTO VERRA' PRESENTATO ALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE.
TUTTE LE PERSONE CHE ADERIRANNO A TALE INIZIATIVA, DOVRANNO, UNA VOLTA CHE AVREMO OTTENUTO IL BENESTARE DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, FIRMARE I MODULI CARTACEI.