Storie di ordinaria tristezza civile nell'Italia che resta meschina. A Noto ,città patrimonio dell'umanità, in un teatro bellissimo di una nobile provincia, un direttore illuminato trasforma la lussuosa marginalità in visibilità e prestigio internazionale con un cartellone ambizioso e colto. Risultati,successi, riconoscimenti....ma la bravura non ha patria ed i meriti spesso sono scomodi. E così ,tra pochi giorni, quel direttore illuminato, Corrado Russo, a compenso dei suoi meriti...verrà cacciato via.
Paradossi di chi non vuole volare.
E dopo Quattro anni, Corrado Russo direttore uscente del ...teatro comunale di Noto, che ha il merito di aver risollevato la cultura di tutta l'intera provincia imponendo il teatro di Noto sulla scena culturale internazionale, viene ringraziato con un "Bravo, hai contribuito alla crescita della città, accellerato i processi di cambiamento dell'offerta culturale con nuove... sperimentali... stimolanti proposte" Bravo, a Noto si parla di cultura soprattutto grazie al tuo impegno, bravo, ti ringraziamo con un MAGNIFICO CALCIO IN CULO!!!
ABBIAMO RIFATTO NOTO, ma Noto rimane vittima della solita politica ingorda!
Fate una scelta intelligente, una, per una volta... non è uno sforzo insostenibile... Per il bene di Noto RIASSEGNATE IL MANDATO A CORRADO RUSSO
Vi prego di condividere se siete d'accordo!!