La prostituzione è il mestiere più vecchio del mondo.
Attualmente sono circa 50.000 le prostitute in Italia che lavorano in strada o in casa.
Come ogni lavoro deve essere regolamentato e legalizzato.
Come un qualunque lavoratore egli/ella dovrà pagare i contributi. Chi deciderà di lavorare in casa dovrà essere iscritta in un apposito registro e pagare le tasse, gli oneri sanitari e previdenziali. Chi non sarà in regola verrà punito. Per giustizia, anche chi continua a lavorare in strada dovrà essere tassata pagando un parchimetro. Chiediamo quindi che sia applicata una legge simile a quella effettuata dalla Germania e dall’Olanda, grandi paesi Europei.
Questa petizione è stata scritta per difendere i diritti e i doveri delle lavoratrici che decidono di avere un guadagno dalla concessione del proprio corpo e per andare contro lo sfruttamento. Infatti, legalizzando questo mestiere non solo entrerebbero più soldi nelle casse dello Stato ma si avrebbero maggiori controlli della sanità, si eliminerebbe il numero delle ragazze schiave e si toglierebbe del denaro alla malavita.