L' Italia sta subendo l'innalzamento degli interessi sui titoli di Stato pagando salatissime nuove tasse imposte da manovre continue.
Gli stipendi italiani medi sono al contempo molto più bassi dei corrispettivi europei ( http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-27/stipendi-italiani-ultimi-europei-152408.shtml?uuid=AamADbyE ).
I giovani, e sempre più anche i meno giovani, vivono la precarietà.
Le imprese private chiudono.
Nel frattempo la categoria che amministra la "cosa pubblica", pur essendo l'artefice delle attuali inefficienze dello Stato non subisce alcun contraccolpo.
Nelle aziende, i dirigenti hanno una parte dei loro stipendi in benefit proporzionali al successo che la propria azienda consegue. Perchè non dovrebbe essere così anche per i lavori dirigenziali degli impiegati pubblici italiani?
Pertanto si richiede che anche i dirigenti pubblici(e lavori pubblici equivalenti) abbiano una parte dei loro stipendi in "azioni dello Stato" ovvero siano pagati in titoli di Stato.
Dirigenti ASL e municipalizzate, dirigenti compagnie statali, ufficiali esercito e polizia, docenti universitari, politici, .... e tutti i dipendenti pubblici che superano i 2.000(due mila) euro netti al mese dovrebbero ricevere la differenza tra il loro stipendio e i 2.000(due mila) euro mensili in titoli di Stato.
Questo li renderebbe più solerti a compiere il loro dovere e farebbe risparmiare allo Stato(cioè al contribuente italiano) somme rilevanti.
Se sei d'accordo che gli stipendi pubblici d'oro vengano pagati in titoli di Stato, firma.
Grazie.