Obiettivo della petizione è riportare l'orario previsto (2 rientri settimanali).
Al primo giorno di scuola tutti i genitori sono stati informati del cambiamento di programma da parte della maestra.
I due rientri settimanali previsti sono stati eliminati, così ora tutti i giorni i bambini escono alle 14.30 (oltretutto l'ultima ora prevede un pagamento a parte non essendo coperta da personale del Ministero dell'Istruzione).
La scuola ha garantito la disponibilità a ritrattare la scelta del plesso, ma i genitori avevano scelto a suo tempo la scuola anche in base all'orario, oltre che alla compresenza di ex compagnetti della scuola materna ed alla localizzazione.
Non si può far iniziare un anno scolastico in una scuola e proseguirlo in un'altra costringendo i genitori ad una frettolosa scelta che potrebbe costare 5 anni di disagi. In questo modo il bambino viene messo all'ultimo posto e non al primo come dovrebbe essere.
Si chiede il ripristino della situazione con i due rientri settimanali programmati inizialmente. Tra l'altro non si può chiedere ai genitori di rimediare all'inefficienza statale a proprie spese. I corsi di inglese, di musica e di ginnastica, qualora di riuscisse a raggiungere un numero adeguato di adesioni, potrebbero compensare solo parzialmente la situazione, e comunque a spese maggiori delle famiglie, che già pagano abbastanza tasse.