Io ritengo la riforma in corso del lavoro un testo normativo vuoto e inconcludente che non porterà da nessuna parte.
Infatti potrà, forse e dico forse, rendere più stabile il lavoro per chi ce l'ha già e aiutare i giovani a trovarli e i disoccupati over 30,40,50?
Io invece propongo queste iniziative:
- aumentare il potere di acquisto dei cittadini con misure idonee, cancellando le nuove tasse e imposte previste dalle recenti norme in materia discale;
- aumentare il fatturato industriale accrescendo l'offerta del consumatore
Solo si verranno a creare nuovi posti di lavoro.
Inoltre:
- procedere all'assunzione dei precari della PA attraverso concorsi riservati o scalando graduatorie: tutti i precari e exprecari idonei di concorsi andrebbero assunti.
- modificare le procedure concorsuali sul tipo del recente concorso all'Agenzia dell'entrate, prevedendo una selezione iniziale di cultura generale, compresa quella giurudica, uno stage di 6 mesi per formare e testare i concorrenti usciti vincitori della preselezione, un esame finale per la definitiva assunzione al cui punteggio va aggiunto quello maturato durante lo stage (puntualità, efficienza, serietà, produttività).
- tornare all'assunzione pubblica attraverso il collocamento, con persone vengano chiamate in base ai titoli, formate e poi esaminate con relativa assunzione;
Infine:
- imitare la Germania, dove hanno ridotto i salari di tutti per conservare stabile il livello occupazionale.