PETIZIONE POPOLARE
I sottoscritti Cittadini del Comune di Villa Minozzo (Reggio Emilia) sono a richiamare l’attenzione delle Autorità preposte, al problema della presenza degli ungulati (caprioli, cervi, cinghiali) nel territorio montano.
Incalcolabili sono i danni per l’attività agricola nelle colture foraggere e di cereali, e per il diffondersi di malattie ad animali da allevamento.
Rilevanti sono anche i danni ai fini della sicurezza dell’uomo, vedi gli innumerevoli incidenti stradali ma anche la diffusione ed infestazione di zecche, parassiti pericolosissimi con conseguenze tali da rendere necessario, talvolta, anche il ricovero ospedaliero.
Precisiamo che detti animali, non avendo predatori, hanno alterato negativamente l’equilibrio naturale del nostro Appennino e non solo.
Tale situazione è la causa che porta alla devastazione del patrimonio boschivo, oggi di nuovo fonte di reddito a sostegno delle imprese agricole costantemente in difficoltà, impedendo la ricrescita di qualsiasi tipo di pianta compreso il sottobosco.
Sulla base di semplici ed elementari dati di fatto, che non vengono presi in considerazione solo da chi volontariamente chiude gli occhi per non vedere, chiediamo che questa specifica fauna selvatica, assolutamente dannosa per tutto il territorio e per chi vive su di esso, sia soggetta ad un prelievo costante e risolutivo.
Verranno ristabilite in questo modo le condizioni ambientali migliori nelle quali anche la caccia alla piccola selvaggina riacquisterà il valore che per secoli ha segnato la storia della nostra montagna.
Villa Minozzo, 24 maggio 2010