Manca poco più di un mese alla festa del 25 aprile, la festa della liberazione italiana. Sembra incredibile… ma una nostra compagna e 5 studenti universitari dell’Assemblea Permanente si trovano ad essere imputati per aver contestato ‘rumorosamente’ il presidio di Forza Nuova di un anno fa in Piazza della Repubblica ad Urbino, città medaglia d’oro della resistenza. Credevamo che la nostra fosse una Costituzione antifascista; pensavamo che contestare un movimento apertamente fascista, quale Forza Nuova, capace solo di fare becera propaganda sulla pelle degli immigrati fosse opera meritoria e degna della massima solidarietà. E invece il 14 marzo si è tenuta la prima udienza del processo per ingiuria su querela di un esponente di Forza Nuova. E’proprio un mondo alla rovescia!
Forza nuova è una organizzazione politica legale, purtroppo, le cui iniziative, però, si pongono in continuità diretta con la propaganda neofascista, razzista e xenofoba del passato. Pertanto, come sancito dalla Suprema Corte di Cassazione non si configurerebbe alcun ingiuria, qualora si qualifichi detta associazione con espressioni quali “nazifascisti e neonazisti”, in quanto “alla luce dei fatti storici la qualità di fascista non può essere depurata dalla qualità di razzista e ritenersi incontaminata dall’accostamento al nazismo”.
Rifondazione comunista chiede ancora una volta al Sindaco e al Consiglio Comunale di non concedere a Forza Nuova spazi pubblici per portare avanti iniziative d’intolleranza razziale e di propaganda fascista. Il Sindaco di Napoli De Magistris lo ha già fatto: “a Napoli non ci saranno manifestazioni che inneggiano al fascismo”.
Chiediamo a tutte le forze politiche e al mondo delle Associazioni urbinati di mobilitarsi, sottoscrivendo quest’appello, affinché la festa della Resistenza non si riduca ad una triste parata, ma costituisca il modo per far rivivere i valori antifascisti della Costituzione.