Al Comune di Verona, evidentemente, deve dare un qualche fastidio che ci sia in Veronetta un luogo in cui si offrono:
- doposcuola per bamini migranti e non;
- corsi di italiano e computer per migranti;
- seminari di autoformazione;
- inchieste e azioni per il diritto alla casa;
- presentazione di libri;
- internet e wi-fi;
- live, performance, arte;
Tutto questo, in uno spazio accogliente e che propone una socialità basata sul protagonismo e l'autonomia delle persone.
Saperi, cultura, antirazzismo, difesa dell'ambiente e dei diritti di cittadinanza. Insieme, perché no, a proposte musicali, teatrali e artistiche di giovani veronesi e non.
A Tosi, tutto questo, non deve piacere. Come non deve piacere ai suoi vigili quando vengono ripresi mentre si rivolgono in modo non proprio professionale a senzatetto o ambulanti. Come non deve piacere agli assessori ai servizi sociali quando il collettivo metropolis difende gli sfratti o denuncia episodi di razzismo.
Noi invece riteniamo che tutto ciò costituisca un bene comune, non solo per coloro che lo vivono direttamente, ma per tutta la città.
Se pensi anche tu che questo spazio debba essere preservato, aiutaci. Firma questo appello. Il metropolis non deve chiudere.
Il nostro comunicato si può leggere qui: http://metropoliscafe.noblogs.org/post/2010/05/14/perch-il-comune-vuole-chiudere-il-metropolis