Giù le mani dalla NOSTRA Croce Rossa Italiana
Sign Now
Non sopportiamo tutti i giochi di potere che si stanno avvicendando nei nostri gruppi, nelle nostre provincie e nelle nostre regioni, e vogliamo ricordare che il nostro lavoro anche se gratuito e volontario non deve essere sminuito e trascurato, e che la nostra opinione in quanto soci di una Associazione grande e nobile come la Croce Rossa, debba essere sempre tenuta in considerazione.
VOGLIAMO RIBADIRE che
Crediamo nei sette Principi Fondamentali della Croce Rossa e vogliamo siano rispettati TUTTI, nessuno escluso;
abbiamo una Storia forte e unica alle nostre spalle ed una nostra identità che non deve essere cancellata e dimenticata, e né tantomeno contraffatta o violentata;
siamo Volontari per davvero, e tali vogliamo continuare ad esserlo;
siamo sempre e comunque, stati al sevizio di chi ha bisogno e vogliamo continuare a farlo con lautonomia e serenità che ci deve caratterizzare;
siamo apolitici, in quanto la politica deve continuare a restare fuori dalla nostra Associazione e laddove non lo è stata in passato, deve essere cacciata via assieme a chi se ne faceva portavoce;
Siamo per tutti i cambiamenti democratici, e ricordiamo che i cambiamenti devono venire dai soci tutti dellAssociazione, secondo la nostra volontà e non quella dei servitori politici, secondo le linee della Federazione, ma anche secondo il nostro modo pulito di fare Volontariato e di fare Croce Rossa che da sempre ci distingue ;
desideriamo la componente unica, ORA e non quando ormai sarà troppo tardi. Ricordiamo che i Volontari la desiderano ADESSO, e che non sia usata come scusante per non avere ELEZIONI democratiche, e continuare ad avere un Commissario Straordinario, con i costi e le modalità che lo stesso assume, essendo un Dipendente dello Stato!
vogliamo una Croce Rossa senza politici o amici di amici o amici di Politici, il nostro lavoro non deve essere condizionato da alcuno, se non dai bisogni dei nostri assistiti, che non sono i POLITICI, ma i CITTADINI del MONDO;
siamo stanchi di vedere strumentalizzato il nostro pensiero da volontari corrotti dalla politica o dal denaro, dalla bramosia di un potere che non serve a nessuno, se non a loro stessi;
vogliamo che la CRI SIA DI CHI LA SERVE E NON DI CHI SE NE SERVE, vogliamo che la Croce Rossa ritorni NOSTRA;
vogliamo eleggere i nostri vertici a tutti i livelli, poiché pensiamo che unelezione democratica non è conservare la Poltrona, ma espressione della nostra volontà, e un ritorno alla normalità e alla serenità;
vogliamo anche noi la riduzione degli sprechi, ma ricordiamo che gli stessi non sono dati dallavere delle cariche democraticamente elette allinterno dellAssociazione, ma dalle persone corrotte e politicizzate che ne ricoprono alcune;
DICIAMO QUINDI
NO alla Croce Rossa come Associazione Politica, al servizio della Politica e dei Politici ;
NO alla sostituzione dei Vertici di ogni livello e secondo preferenze politiche o clientelari, come sta avvenendo in questi giorni in alcune province e regioni;
NO a chi sta cercando di toglierci quel poco di democrazia rimanente, nellelezione diretta dei propri Vertici;
NO a chi si serve della Croce Rossa per fini politici o personali;
NO a chi non rispetta i nostri regolamenti conquistati democraticamente;
NO a chi è contro i Volontari, e sta cercando in tutti i modi di metterci UNO CONTRO LALTRO
NO a chi è diventato servitore del Commissario Nazionale.
NO a chi pensa di conservare la poltrona per partito preso!;
NO a regole imposte e contrarie alla libertà di scelta, come i limiti dei 26 e dei 34 anni;
NO a chi non vuole elezioni immediate e democratiche e sta procurando ogni sorta di rallentamenti per impedirle;
BASTA alla burocrazia dellente verso lassociazione;
Vi Chiediamo che i cambiamenti vengano effettuati democraticamente, serenamente e saremo noi ad eleggere attraverso le Elezioni, i nostri rappresentanti.
Lo spreco in Croce Rossa non lo portano i Volontari, eppure siamo i soli a pagare con questo Commissariamento, nato lo ricordiamo per risanare il bilancio dellEnte e la riorganizzazione del Corpo Militare, mentre invece abbiamo riorganizzato tutte le componenti fuorchè quelle militari!
Voi avete dei doveri nei confronti della base: i VOLONTARI che hanno fatto crescere negli anni la Croce Rossa Italiana
Vi vogliamo vedere lottare, contestare civilmente come è nostro costume, con tutte le armi in nostro possesso.
Oramai è chiaro a tutti che con le regole imposte, il Volontariato della nostra Associazione è di fatto avviato alla distruzione: ne soffriranno soprattutto la Componente dei Donatori di Sangue e del Comitato Femminile, almeno finchè non ci sarà la Componente Unica, ed è per questo che la stessa debba essere fatta entro lanno 2009!
Voi ci chiedete sacrifici e noi li facciamo e saremo pronti a farli, ma tutto ciò deve essere fatto democraticamente,e non imposto come sta avvenendo ora, questa non è la Croce Rossa in cui noi crediamo, siamo pronti a lasciare la grande famiglia della Croce Rossa nel momento in cui non verranno rispettati i nostri diritti e i sette principi fondamentali che ci hanno sempre distinto.
Chiediamo infine ai nostri Vertici dei Comitati e delle Componenti Volontaristiche Locali, Provinciali e Regionali, se quanto sopra scritto non verrà attuato, di rassegnare senza indugio le dimissioni; noi siamo pronti a seguirvi.
Infine alla luce di quanto sopra, i Volontari chiedono ai destinatari del presente documento, limmediata indizione delle elezioni interne, la revoca dei provvedimenti in contrasto con quanto sopra, riservandosi di adottare ogni iniziativa anche pubblica che manifesti alla società civile il disagio personale ed operativo di coloro che volontariamente e gratuitamente si adoperano quotidianamente, per garantire a chiunque dignità e soccorso.
I Volontari
della Croce Rossa Italiana
If you already have an account please sign in, otherwise register an account for free then sign the petition filling the fields below.
Email and password will be your account data, you will be able to sign other petitions after logging in.
Commissario Straordinario CRI, Presidenza Consiglio Ministri
Continue with Google