Manifesto per l'Occidente laico e pluralista -
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LOccidente и in crisi. Incapace di comprendere le trasformazioni che coinvolgono e sconvolgono il mondo intero, a partire da quelle aree che sono state finora mantenute fuori dai suoi confini, e soprattutto incapace di riconoscere in queste trasformazioni una conseguenza necessaria di quella globalizzazione dei mercati senza globalizzazione dei diritti, di cui esso stesso и padre, non и capace di trovare altra risposta che chiudersi in unautodifesa identitaria, e cerca di nascondere dietro laffermazione di una presunta superioritа civile e morale la rinuncia ad assumersi le proprie responsabilitа di fronte al resto del mondo e ad un contesto internazionale multilaterale.
LEuropa и ferma. Stretta fra la denatalitа, lo squilibrio fra est ed ovest e la pressione migratoria da aree del mondo che non riescono piщ a sopravvivere a condizioni di miseria e guerra che non accennano ad attenuarsi, non riesce nel suo insieme a smarcarsi dalla paura sempre piщ diffusa di vedere il proprio benessere minacciato, e di doversi confrontare con il diverso da sй.
La societа si trasforma ed evolve; si trasformano i tempi ed i modi della vita degli individui e delle comunitа; escono allo scoperto diversitа fino a poco tempo fa nascoste o represse. Anzichй affrontare la sfida appassionante di reinterpretare la realtа in cui viviamo, e di allargare i recinti entro cui sono stati chiusi i soggetti sociali, a partire dalla famiglia, lOccidente cerca di riesumare pseudovalori iperconservatori e neoclericali a supporto della presunta superioritа di strutture sociali e di visioni della realtа anacronistiche ed assolutamente inadatte anche solo a riconoscere la complessitа della societа del terzo millennio.
Benedetto XVI sostiene che lOccidente non ama piщ se stesso. И vero. LOccidente al quale si riferisce non ama piщ il se stesso delle grandi battaglie di pensiero e di azione per luguaglianza e la fratellanza fra gli uomini; il se stesso dellilluminismo e dellantifascismo Il se stesso che crede nella superioritа civile del principio di libertа politica, che consente alla religione quello che la religione non consente alla libertа politica.
l'occidente
Noi siamo impegnati a riaffermare il valore assoluto del dialogo fra le civiltа e fra le culture, e della reciproca contaminazione, perchй nelle diversitа sta la vera ricchezza umana e culturale; in questo contrastiamo in maniera intransigente ogni tentativo di appropriarsi dellicona dellOccidente per erigerla a baluardo contro le altre. Il nostro occidente non и il loro Occidente.
l'Europa
Siamo impegnati a rifondare un nuovo europeismo, che ritrovi nellispirazione dei padri fondatori dellunitа europea il suo ruolo di punto di incontro tra culture diverse e la capacitа di parlare e di agire per la pace nel mondo con una sola voce.
la sicurezza
Siamo impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo come un crimine contro l'umanitа, a privarlo di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte le organizzazioni che attentano alla vita dei civili.
Siamo impegnati a fornire pieno sostegno alle organizzazioni ed alle persone che lavorano concretamente per ridurre ed eliminare le situazioni di discriminazione, di oppressione, di miseria e di conflitto che costituiscono lhumus di cui si nutrono i fondamentalismi ed i terrorismi di matrice etnica e religiosa.
Siamo convinti della necessitа di una riflessione profondamente critica sulla politica economica ed internazionale dellOccidente nel corso della seconda metа del secolo scorso, perchй anche da essa derivano almeno in parte le condizioni attuali.
Perchй il rimedio, evitando di ripetere errori passati, non sia peggiore del male.
l'integrazione
Fedeli ai valori della nostra Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomo, sosteniamo la piena paritа di diritti fra le persone, indipendentemente da fattori di genere, di preferenze e identitа sessuale, di credo religioso, di razza, di provenienza, di condizione sociale ed economica e di opinione. Fedeli ad unidea di societа aperta, fermo restando lobbligo di reciproco rispetto e di rispetto della legalitа di ogni singolo Paese, vediamo nel riconoscimento delle diverse identitа culturali lessenza stessa della democrazia, e nello scambio un importante elemento di ricchezza umana.
la vita
Crediamo che quello alla vita sia il primo e fondamentale diritto di un piщ ampio insieme di diritti individuali, che si sviluppano progressivamente a partire dal concepimento, in stretta relazione con la progressiva crescita di consapevolezza e con il riconoscimento materno dellessere umano in via di sviluppo allinterno del proprio corpo. E che per questo sia da rifiutare quellapproccio maschile ed autoritario che pretende di definire il momento esatto nel quale lembrione diventa portatore di diritti pari a quelli della madre.
Siamo impegnati a sostenere il diritto alla vita, dalla nascita alla morte, naturale o volontaria. Ci impegniamo a difendere il diritto di tutti a decidere in merito alla propria vita, comprendendo in ciт il diritto di decidere riguardo ai modi ed ai tempi della sua fine.
Siamo impegnati a sostenere il diritto alla vita di tutti gli esseri umani, e pertanto siamo dalla parte delle popolazioni contro guerre, violenza terrorista e repressione autoritaria. Contro gli interessi politici, finanziari ed industriali che della guerra si nutrono. Per la nascita di una nuova stagione di impegno collettivo per uno sviluppo che sia in primo luogo rimozione delle condizioni di drammatica miseria e di privazione di acqua e di cibo, che minacciano il diritto alla vita di un quinto della popolazione del pianeta.
la sussidiarietа
Crediamo in una visione universalistica e inclusiva dei diritti, primi fra tutti istruzione e salute, come elementi che rendono reale una democrazia.
Il principio di sussidiarietа, per come и stato impostato ed affrontato in questultimo decennio, veicola nuove forme di privatizzazione che mercificano diritti fondamentali, parificandoli a meri servizi e trasformando il cittadino in consumatore.
Soprattutto nellambito regionale, la sussidiarietа ha voluto significare nuove forme di inquinamento clericale, eversive dellordinamento costituzionale, delle istituzioni scolastiche (buoni scuola) e sanitarie (personale ecclesiastico assunto per svolgere negli ospedali le funzioni pastorali).
la famiglia
Crediamo in una societа che и organismo vivente ed in evoluzione, che cambia insieme alle proprie forme di relazione e di organizzazione di base. Siamo quindi impegnati a promuovere il riconoscimento di pari dignitа e diritti a tutte le forme di famiglia, indipendentemente
Riteniamo prioritario il riconoscimento della pluralitа dei modelli di famiglia e l'estensione anche alle coppie e famiglie omosessuali degli stessi diritti di quelle eterosessuali attraverso un'iniziativa politica e legislativa che rispetti, tuteli e valorizzi i percorsi esistenziali di tutti i cittadini.
la libertа
E' proprio grazie alla schiavitщ di molti che possono "vivere" i privilegi di pochi. Ed и abolendo i privilegi di pochi che si puт eliminare la schiavitщ di molti!
la religione
Siamo impegnati a garantire e promuovere luniversalitа delle libertа civili e personali, che comprendono la piena ed universale libertа di fede, intesa sia come libertа di scelta individuale e privata che come libertа di testimonianza nella vita pubblica.
Proprio per questo sosteniamo la necessitа di istituzioni intransigentemente laiche, in quanto questa condizione costituisce la piщ forte garanzia per laffermazione universale della libertа di fede.
l'educazione
A una societа aperta, laica e pluralista serve uneducazione aperta, laica e pluralista, fondata su quella libertа di insegnamento e su quel sapere critico che solo un sistema educativo pubblico puт garantire. Coerentemente con il dettato costituzionale, il diritto allaccesso alleducazione privata di impostazione confessionale o meno - и garantito dalla libertа di scelta individuale e da quella di impresa, senza oneri per lo Stato.
l'Italia
Siamo impegnati a rendere il nostro Paese piщ autorevole, piщ libero, piщ rispettato, valorizzandone gli ideali umanistici e pacifisti, di civiltа e progresso, che affondano le loro radici nelle epoche piщ alte e nobili della storia italiana: il Rinascimento, il Risorgimento, la Resistenza. Valori mirabilmente sintetizzati e solennemente riaffermati da quella Costituzione democratica e antifascista che noi vogliamo difendere dagli attacchi dei neoconservatori e delle destre illiberali. Perchй non puт essere nй libero nй rispettato chi dimentica le proprie radici.
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