Il Comitato Nazionale Contro la Meningite, prima e unica associazione in Italia che rappresenta i bisogni e i diritti delle persone colpite dalla meningite, promuove una petizione per chiedere alle Istituzioni italiane un maggior impegno nella lotta alla meningite.
La meningite è una grave malattia che colpisce mediamente in Italia circa 1.000 persone ogni anno, lacerando spesso, per la repentinità del suo decorso e la gravità delle sue conseguenze interi nuclei familiari e comunità. Solo nei primi tre mesi del 2012, sulla base della nostra conoscenza e di quanto riportato dai media, si sono verificati in Italia oltre 50 casi di meningite.
I bambini sono le vittime più frequenti di questa malattia: giovani vite che vengono strappate alle loro famiglie anche per inaccettabili carenze informative, formative e diagnostiche.
Gli strumenti per contrastare la meningite esistono e si possono racchiudere in poche, semplici, parole:
INFORMAZIONE: un’informazione chiara, destinata principalmente alle mamme, è il primo fondamentale passo per diffondere la conoscenza dell’esistenza stessa della malattia, spesso misconosciuta, dei suoi sintomi, dei rischi legati alla meningite e della possibilità di prevenirli attraverso gli strumenti a disposizione.
PREVENZIONE: la vaccinazione rappresenta la modalità più efficace per combattere la meningite e i vaccini lo strumento ideale per creare una barriera all’infezione ed evitare la diffusione della malattia. Esistono oggi vaccini in grado di prevenire e proteggere le persone dai principali tipi di meningite pneumococcica e meningococcica, ma la loro effettiva disponibilità e modalità di offerta è soggetta alla volontà delle singole Regioni e differisce spesso anche all’interno di una stessa Regione.
Il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014, pubblicato in G.U. il 12 marzo 2012, stabilisce fra i suoi obiettivi:
• il raggiungimento e mantenimento nei nuovi nati di coperture vaccinali maggiori o uguali al 95% per la vaccinazione antipneumococcica;
• il raggiungimento e mantenimento nei nuovi nati e negli adolescenti (11-18 anni) di coperture vaccinali maggiori o uguali al 95% per la vaccinazione antimeningococcica.
La vaccinazione contro la meningite rientra nei LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, stabiliti a livello centrale dallo Stato italiano e che spetta alle Regioni rispettare per garantire il costituzionale diritto alla salute dei cittadini italiani.
DIAGNOSI TEMPESTIVA: esistono oggi strumenti diagnostici che consentono di sapere, in tempi rapidi, se una persona è stata colpita da meningite, permettendo ai medici e agli operatori sanitari di avviare le terapie antibiotiche più appropriate e tempestive fondamentali per la remissione del paziente. Il costo di tali apparecchi è assolutamente insignificante rispetto ai benefici offerti, e la loro effettiva disponibilità nelle strutture di pronto soccorso pediatrici e nelle principali strutture di cura e ospedaliere dovrebbe essere assicurata in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.
FORMAZIONE: una preparazione specifica e un aggiornamento continuo rivolto a medici ed operatori sanitari può risultare determinante per riconoscere in tempo i sintomi della meningite e trattarli in maniera rapida e appropriata con le terapie disponibili.
Sulla base di quanto sopra evidenziato, il Comitato Nazionale Contro la Meningite chiede alle Istituzioni:
1. di accompagnare i piani di vaccinazione con un’informazione completa su rischi e sintomi legati alla meningite e sulle modalità e gli strumenti più efficaci per poterla combattere;;
2. così come indicato nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014, di controllare e di fare in modo che tutte le Regioni Italiane assicurino una copertura vaccinale maggiore o uguale al 95% per la vaccinazione antipneumococcica e antimeningococcica nei nuovi nati e, nel caso della meningite meningococcica, negli adolescenti;
3. di fare in modo che tutti i pronto soccorsi pediatrici e le principali strutture di cura e ospedaliere italiane si dotino, in maniera omogenea, di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite che aiutino medici ed operatori sanitari a riconoscere tempestivamente la malattia consentendo l’immediata somministrazione della più appropriata terapia antibiotica.
Il Comitato Nazionale Contro la Meningite chiede a tutti di sottoscrivere questa petizione e di diffonderla presso i propri amici e conoscenti, per raggiungere un numero di firme sufficiente a presentare con l’autorevolezza e la forza necessarie le proprie istanze alle Istituzioni competenti e fare in modo che le stesse vengano prese in considerazioni e soddisfatte.
Puoi firmare la petizione anche su:
www.liberidallameningite.it
www.facebook.com/comitatocontrolameningite