Pur in presenza di una drammatica crisi occupazionale che coinvolge l’intero nostro Paese, determinata spesso dall’assenza di occasioni di lavoro, esistono “nicchie” all’interno della Pubblica Amministrazione nelle quali tutto ciò sembra non interessare.
E’ il caso dell’Ente Regione Piemonte.
Come è noto, le strade per accedere ad un impiego pubblico sono tre:
· Modalità concorsuale: è la principale e la più utilizzata.
· Modalità della chiamata diretta: utilizzata per le categorie protette.
· Modalità dell'avviamento delle liste di collocamento: per qualifiche e profili di livello inferiore.
L’Amministrazione regionale con l’approvazione dell’articolo 8 della legge regionale 27 dicembre 2010, n. 25, proroga a tempo illimitato le graduatorie già scadute dei concorsi pubblici espletati nel passato, disattendendo quanto previsto dal comma 5 ter, dell’art. 35 del DECRETO LEGISLATIVO 30 marzo 2001, n. 165, il quale prevede che le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangano vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione.
L’articolo 8 della legge regionale 27 dicembre 2010, n. 25, palesemente in contrasto con la normativa nazionale vigente, impedisce pertanto di attivare nuovi concorsi pubblici nell’Ente Regione volti alla copertura di tutti i posti liberi, dirigenziali e non, presenti nella dotazione organica regionale.
Vengono così negate le legittime aspettative di quanti, soprattutto di quei giovani disoccupati con alti livelli di istruzione, aspirano ad una occupazione all’interno del mondo del lavoro pubblico.
Per questi motivi, il Coordinamento Sindacale Autonomo - Regioni e Autonomie Locali - dell’Ente Regione Piemonte, ha avviato la presente raccolta firme a sostegno dell’iniziativa politica volta all’abrogazione dell’articolo 8 della legge regionale 27 dicembre 2010, n. 25.
RACCOLTA FIRME PER L’ABROGAZIONE DELL’ARTICOLO 8 DELLA LEGGE REGIONALE 27 DICEMBRE 2010, N. 25:
Art. 8.
(Contenimento della spesa regionale)
1. A seguito del rafforzamento delle limitazioni già in vigore per le nuove assunzioni previste dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), le graduatorie vigenti dei concorsi pubblici per esami, per l'accesso alla dirigenza e alle categorie, già approvate alla data di entrata in vigore della presente legge, sono utilizzate, in via prioritaria, oltre le rispettive scadenze.