"Odio e detesto la domenica. Una giornata dove non esiste qualcosa di preoridinato da fare e prendere decisioni estemporanee è uno stress quando non una vera fatica. La Gommosa si presenta sin dal primo mattino con la fatidica domanda: 'che facciamo oggi?' che mi fa venire voglia di rimettermi sotto le coperte.
Io passerei volentieri una giornata in ciabatte e pigiama a 'bamblinare' (termine piemontese per indicare il fare quasi nulla) e invece ecco che mi devo scervellare a individuare possibili programmi. Tra cui il cinema a vedere Kung fu Panda che già dal trailer mi fa venire il nervoso, ma che faccio, rimando sempre? Una passeggiata alla valle dei cani di Villa Borghese? Solo se posso uscire in pigiama. Dovrei anche scrivere un pezzo ma non sono esattamente ispirata e devo legarmi alla sedia. Insomma, odio la domenica con le sue eccessive potenzialità. Troppa scelta mi ha sempre disturbata." http://sestopotere.blogspot.com/2008/09/odio-la-domenica.html
"Odio la domenica perchè è il giorno prima del lunedì...l'ansia della settimana che sta per venire, la poca voglia di pensare alle solite cose. Sembra quasi che di domenica, come a Capodanno, si debba per forza fare qualcosa di speciale perchè è un intero giorno libero prima di riprendere a lavorare. Ci si sente quasi obbligati a sfruttarla. Così io boicotto la domenica e la spreco facendo niente, dormo, leggo giusto per nn riaddormentarmi...perchè odio il tempo scandito, odio che mi si dica quando devo lavorare e quando devo svagarmi. L'organizzazione del tempo è una grave limitazione della libertà personale. Ma noi l'accettiamo passivi, soffrendo al suono della sveglia e limitandoci a posticiparla di qualche prezioso minuto di ozio. Dobbiamo rassegnarci a seguire le regole? Ecco un altro degli eterni dilemmi che si ripropone come i cavolfiori fritti. Indigesto. Odio la domenica perchè è il giorno dei saluti." http://lacustre.iobloggo.com/134/odio-la-domenica