Agcom: no alla censura. Internet libera.
Firma ora
Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e già questa settimana l’Autorità per le comunicazioni (Agcom), un organismo di nomina politica, potrebbe votare una regolamentazione che censurerebbe internet definitivamente.
Se la regolamentazione passasse, l'Autorità potrebbe chiudere interi siti internet stranieri - da Wikileaks a Youtube ad Petizioni Online! - sulla base di un mero sospetto di violazione del copyright, in modo arbitrario e senza il controllo del giudice.
I membri dell’Autorità sono divisi sulla questione, e se accenderemo subito i riflettori pubblici su di loro, potremmo convincerli a passare la questione al Parlamento, come prevede la nostra Costituzione. Inondiamoli di messaggi per chiedere di astenersi dall’adottare la regolamentazione e preservare la libertà della rete. Agisci ora e inoltra l'appello a tutti!
Cari membri dell'Autorità per le comunicazioni,
Vi chiediamo di astenervi dall'adottare la nuova regolamentazione numero 668 2010 che vi darebbe il potere di rimuovere contenuti da siti internet italiani e di chiudere i siti stranieri, se sospettati di violare il copyright. Nessuna decisione che sopprime la libertà della rete e i nostri diritti fondamentali di accedere alle informazioni può essere presa senza la decisione di un giudice.
Vi chiediamo di rimettere la questione al Parlamento, come prevede la nostra Costituzione.
FIRMIAMO E CONDIVIDIAMO TUTTI SU FACEBOOK MAIL E BLOG
Se hai già un account accedi, altrimenti registrati gratuitamente e poi firma la petizione compilando i campi qui sotto.
Email e password saranno i tuoi dati di accesso, potrai firmare altre petizioni dopo aver effettuato l’accesso.
Continua con Google