>>>Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 3.7 tra Catanzaro e Vibo Valentia
17/6/2010 8:38
Una lieve scossa di terremoto, pari a 3.7 gradi della scala Richter, è stata registrata questa notte in mare ad una profondità di 8.6 km, intorno alle ore 00:39, dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico del Golfo di Sant’Eufemia.
L’epicentro è stato localizzato nella frazione di Bocca di Piazza del comune di Parenti, a 18 km a sud-ovest di Lamezia Terme e 14 km a sud-ovest di Gizzeria, tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia.
Nonostante, come detto, le apparecchiature del Dipartimento Scienza della Terra dell’Università della Calabria e dell’Istituto Nazionale di Geofisica abbiano registrato la scossa in mare, questa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione creando comprensibilmente un certo allarme. Fortunatamente, però, dalle verifiche effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile, non risultano almeno per il momento danni a persone o cose.
Le località più prossime all’epicentro e in cui si è percepito il terremoto sono: Curinga, Falerna e Gizzeria, in provincia di Catanzaro; Pizzo, Briatico, Capistrano, Filadelfia, Filogaso, Francavilla Angitola, Maierato, Monterosso Calabro, Polia, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio e Stefanaconi, in provincia di Vibo Valentia.
La Calabria è considerata da sempre dalla Protezione Civile una zona ad alto rischio sismico e per questo motivo viene monitorata costantemente.
La sera del 2 giugno, intorno alle 23:41, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia avevano registrato un’altra scossa, questa volta nella sola provincia di Catanzaro, nel distretto sismico della Sila. Anche in questo caso si trattò per fortuna di un terremoto lieve, pari a 2.1 gradi Richter, ad una profondità di 11.1 km, che non provocò alcun danno.<<<
Questo è uno dei pochi articoli dedicatosi al sisma del 17 Giugno.Quì a Pizzo si è avvertito molto forte. Alle 00.40 circa si è sentito un boato che sembrava l´esplosione di una bomba, con il rumore che proveniva dappertutto e non da un punto individuabile, vi è stato un doppio sussulto della terra abbastanza forte e nella confusione mi è parso di percepire anche come un colpo di vento che accompagnasse in contemporanea il tutto. E´ strano che una scossa così forte, in seguito a molte altre scosse, che anche se di lieve entità, stanno continuando a far tremare la Calabria, vedi scossa Cosenza Stromboli ecc., sia passata così sottobanco senza un minimo d´informazione… cosa sta succendendo?sono preoccupata per la negligenza che sottende questo silenzio; ritengo che per la situazione disastrosa del nostro territorio interno e per la devastante urbanizzazione della costa tirrenica, noi cittadini non possiamo accodarci e affidarci al “destino” ma dobbiamo chiedere e pretendere le risposte dagli scienziati e dagli amministratori comunali e regionali sull’esistenza di piani di previsione dell’impatto sul territorio calabrese e di interventi in condizioni di emergenza ed in eventuali “fasi-post”!