La scelta dei vertici RAI di far rivisitare Giovanni Allevi l'Inno di Mameli e di farglielo dirigere alla testa dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia rappresenta l'acme della vergogna per la già bistrattata Cultura italica.
A questo si aggiunga che l'operazione commerciale cui i vertici RAI si sono resi complici comporta che per tutto il 2011 la versione Allevi del già troppo discusso nostro Inno nazionale sarà sigla di apertura dei programmi di Radio RAI con conseguente corresponsione di diritti SIAE per aver revisionato il pezzo.
Allevi è la peggior espressione del progetto di mediocrizzare il concetto di Musica colta, un falso modello per i giovani che studiano Musica dentro e fuori dai Conservatori, un ostacolo abnorme per chi opera, insegna, agisce nelle Istituzioni musicali con serietà, preparazione e cultura.
Chiediamo alla Dirigenza RAI di fare un passo indietro, di chiedere scusa a chi la Musica la fa seriamente e di vergognarsi per la reiterata operazione che vede imporre al pubblico (che tra l'altro paga il Canone annuale) questo fenomeno da baracconel, simbolo dell'INCULTURA del nostro tempo sostenuta e foraggiata con danaro pubblico.
QUESTO E' IL VERO INNO DI MAMELI: http://www.youtube.com/watch?v=tuMeL_zyL_0
GIAN LUIGI ZAMPIERI (Roma) - Direttore d'Orchestra e Docente al Conservatorio di Musica "L.Refice" di Frosinone.