La RAI finanzia la produzione di cinema, fiction, documentari utilizzando risorse che, provenendo dal canone, sono pubbliche e dunque vostre.
Eppure molte delle fiction prodotte da società italiane vengono realizzate all’estero.
Un prodotto girato all’estero porta lavoro e ricchezza al di fuori dell’Italia, e se questi soldi provengono dalla RAI, i contribuenti oltre al canone pagheranno maggiori tasse per compensare il minor gettito fiscale, i mancati contributi dei lavoratori e anche per non avere ricevuto alcun beneficio in termini di “economia generata”.
Un film o una fiction sono come una piccola fabbrica che coinvolge mediamente circa 50-70 lavoratori di set, nonché un numero rilevante di figurazioni, e ha necessità di strumentazioni tecniche particolari, di strutture (teatri di posa) o di luoghi nei quali girare, di alberghi, ristorazione, trasporti, mezzi tecnici da affittare sul posto, e la lista potrebbe proseguire a lungo.
Ad esempio “Terra ribelle”, ambientata nella Maremma toscana e girata in Argentina, ha prodotto una perdita stimabile di:
2.160.000 euro di reddito ai lavoratori
2.103.156 euro all’industria
1.975.824 euro all’erario
Per un totale di 6.238.980 euro.
Ecco quanti dei vostri soldi sono andati all’estero:
”Paura d’amare” (Serbia) “David Copperfield” (Rep Ceca)
“Scusate il disturbo” (Argentina) “Di Vittorio” (Bulgaria)
“Sui tuoi passi” (Berlino) “Un caso di coscienza 4” (Bulgaria)
”S. Agostino” (Tunisia) “Lo scandalo del Banco Romano” (Serbia)
“Zodiaco 2” (Praga) “Mi ricordo Anna Frank” (Ungheria)
“Paura di amare 1” (Belgrado) “Dietro il corsetto”
“Commissario Nardone” (Serbia) “Il segreto dell'acqua”
“Un pugno e un bacio” (Argentina) “Tutti i padri di Maria” (Argentina)
“Il Restauratore” (Belgrado+Serbia) “Il generale della Rovere” (Sofia Bulgaria)
“Anita” (Portogallo+Bulgaria) “Olimpiadi nascoste”
“Maria” (Tunisia) “Santa Barbara” (Tunisia)
“K2” (Austria)
Fate voi un rapido calcolo…
Chiediamo di sottoscrivere questa denuncia per sensibilizzare il Parlamento affinché i lavori finanziati dalla RAI vengano prodotti in Italia.
info: contatticlic@gmail.com