NON FACCIAMO DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO DISTINGUIAMO IL BENE DAL MALE DOPO QUESTO PASSO INIZIERA' LA VERA RIVOLUZIONE ABBATTIAMO GLI STEREOTIPI
IO RITORNO A ROMA PER SOSTENERE LA LORO PROTESTA.
POLIZIOTTI GENUINI QUELLI CHE SONO PRIMA DI TUTTO CITTADINI, PADRI E MADRI, SONO I PRIMI SERVI DI QUESTO SISTEMA MARCIO METTONO A DISPOSIZIONE DEI PADRONI DEI POTENTI E DEI CITTADINI STESSI LA LORO VITA. DOBBIAMO SOSTENERE LA LORO PROTESTA!
I poliziotti non ci stanno. Sanno che «l'ordine pubblico è stato un fallimento», ma respingono ogni responsabilità. E Giardullo spiega: «Il governo Berlusconi ha deciso di blindare la zona rossa, cioè quella delle sedi istituzionali, lasciando il resto della città in mano ai violenti. Un modello che è già stato usato a Genova e non ha funzionato. Queste sono scelte politiche e non tecniche». Insomma gli agenti sono sempre più arrabbiati. Con Tremonti, con il Viminale, con Berlusconi.
RIPORTO PASOLINI :
i poliziotti sono figli di poveri. Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
Quanto a me, conosco assai bene il loro modo di esser stati bambini e ragazzi,
le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui, a causa della miseria, che non dà autorità. La madre incallita come un facchino, o tenera, per qualche malattia, come un uccellino; i tanti fratelli, la casupola tra gli orti con la salvia rossa (in terreni
altrui, lottizzati); i bassi sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi
caseggiati popolari, ecc. ecc. E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci,
con quella stoffa ruvida che puzza di rancio fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente, e lo stato psicologico cui sono ridotti (per una quarantina di mille lire al mese): senza più sorriso, senza più amicizia col mondo, separati,
esclusi (in una esclusione che non ha uguali); umiliati dalla perdita della qualità di uomini per quella di poliziotti (essere odiati fa odiare). Hanno vent'anni, la vostra età, cari e care. Siamo ovviamente d'accordo contro l'stituzione della polizia.
Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete! I ragazzi poliziotti
che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione risorgimentale)
di figli di papà, avete bastonato, appartengono all'altra classe sociale.
A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte della ragione) eravate i ricchi, mentre i poliziotti (che erano dalla parte
del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque, la vostra! In questi casi,
ai poliziotti si danno i fiori
SCENDIAMO IN PIAZZA CON LORO DOMANINON FACCIAMO DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO CI SONO I POLIZIOTTI VIOLENTI E QUELLI INDIGNATI COME NOI AIUTIAMO E SOSTENIAMOCI CON DIPLOMAZIA .
PROTESTERANNO IL 18 OTTOBRE FARANNO UN SIT IN IN PIAZZA DELLE 5 LUNE A ROMA ALLE ORE 15:30 PER PROTESTARE PROMUOVENDO IL SIT IN CON QUESTE PAROLE: “Siamo stanchi di assistere alle passerelle e ai bavosi attestati di solidarietà da parte dei politici. Siamo stufi di ascoltare parole, parole e ancora parole. Non sono le parole a proteggerci dalle violenze dei teppisti, non portiamo con le parole il pane a casa, non sono le parole ad assicurare un futuro ai nostri figli”.