I sottoscritti cittadini falconaresi e non, intendono sollecitare questa amministrazione affinché sia revocata la decisione di alienare, con un prezzo al ribasso in base al reale valore, l’immobile delle ex scuole delle Pojole, luogo dichiarato già nel 2011 dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche di "interesse culturale", che intervenendo solo marginalmente sul bilancio e il debito comunale impedirà però la prosecuzione delle attività del Centro Sociale Kontatto che in quell’immobile ha eletto legittimamente la sua sede da numerosi anni, o che in alternativa si attivi per favorire una sua diversa ed idonea collocazione.
Difendere il Centro Sociale Kontatto oggi non significa necessariamente condividere tutti i suoi contenuti e i modi dell'azione e della pratica sociale che lo caratterizzano, ma vuole essere il giusto riconoscimento per ciò che il Kontatto rappresenta ed esprime oggi e da decenni nella società falconarese.
Negli ultimi venti anni il Kontatto ha dato tantissimo a Falconara, ben di più del valore monetario che oggi l'amministrazione pretende di ottenere dalla vendita dell'immobile. Dato in termini di elaborazione culturale e artistica, in termini di aggregazione giovanile e partecipando a tenere vivo il dibattito pubblico, cittadino e non solo, cuore della democrazia.
La difesa del Centro Sociale Kontatto è un'iniziativa concreta di testimonianza civile che sostiene e garantisce, per tutti e ciascuno, la possibilità di un’autonoma elaborazione culturale che, se venisse a mancare, impoverirebbe Falconara e il suo territorio di una importante e significativa affermazione di pensiero, azione e cultura. Falconara mai come in questo momento deve garantire e alimentare ogni sua singola risorsa, anche se di pensiero e tradizioni differenti, che vanno tutte a costituire un bene comune inestimabile. Il sale della democrazia sta nella valorizzazione delle differenze e non nel loro annullamento.
Noi pensiamo che il futuro democratico di una comunità si possa costruire soltanto insieme, proviamoci!