Renato voleva partecipare alle primarie per la presidenza della Regione Lazio. Bersani nel Lazio ha abolito le primarie decidendo di sostenere Emma Bonino ignorando la disponibilità di Renato e molti elettori favorevoli alla sua candidatura.
Non se ne consce il motivo. Renato è iscritto al PD, sinceramente democratico, non è un funzionario di partito, ma appassionato al mondo culturale al quale contribuisce direttamente come docente universitario e regista teatrale.
La sua presenza nella giunta regionale garantirebbe una significativa attenzione al valore della cultura nel governo della Regione, che ne ha assoluto bisogno in una fase di cambiamento dei rapporti fra centri e periferie per aumentare la qualità della vita di chi si trova nella nostra regione spesso in condizioni degradanti e difficoltà crescenti.