... Non distruggete il luogo della sofferenza e del dolore...
Appello dei superstiti, dei congiunti e dei feriti della Loveparade
La Loveparade a Duisburg del 24 Luglio finì in un disastro: 21 persone persero la vita, più di 500 rimasero ferite. Centinaia di feriti soffrono ancora conseguenze psichiche e fisiche.
La causa del disastro furono le entrate troppo strette per la quantità di persone presenti. Gli spettatori furono intrappolati nell’imbottigliamento sulle rampe e nella galleria della via Karl Lehr. Per molti l'unica via d'uscita sembrò una piccola scala. L'affollamento ed il panico vicino alla base di questa scala provocarono molti feriti gravi e, tragicamente, anche delle ferite letali. Attualmente, la procura di Duisburg e una squadra speciale della polizia si occupano dell’inchiesta su quanto è accaduto.
Noi siamo i superstiti della Loveparade, feriti il 24 Luglio 2010 a Duisburg. Alcuni dei morti o dei feriti erano nostri figli. Molti dei superstiti ritornano spesso al luogo della tragedia per esprimere il loro dolore e lutto con il silenzio e sopratutto per ricordare.
Veniamo a sapere che questo luogo di lutto e dolore dovrebbe essere distrutto. Il proprietario del terreno e l’amministrazione comunale propongono un progetto di costruzione che fa sparire questo luogo importante sotto il parcheggio di un negozio di mobili.
Noi diffidiamo il Consiglio e l‘ Amministrazione di Duisburg dal continuare con il piano di
costruzione del negozio di mobili al sud della via Karl Lehr
apertura della galleria della Via Karl Lehr fino ai ponti dell’autostrada e ferrovia
e chiediamo
di proteggere e conservare il luogo della tragedia come posto di lutto e commemorazione.