Grazie a julian Assange, che ci ha dato la possibilità di dire basta. Per questo deve essere difeso. Non possiamo certo dire che non sapevamo, è stato tutto messo nero su bianco. Quindi chiediamo asilo politico per lui e per tutti i giusti del mondo e SOSTITUIAMO LA CLASSE DIRIGENTE MONDIALE.
E’ giunto il momento di farci un piccolo esame di coscienza, Adolf Hitler a confronto degli attuali capi di governo era un pupazzetto di plastica, una mezza calzetta. Non è più possibile far guidare le sorti del pianeta a multinazionali e governi, in cui i secondi sono fantocci delle prime, che inquinano, fanno guerre, riducono alla fame milioni di persone e mantengono depresse zone del pianeta per interessi economici, GUIDANO L’INFORMAZIONE, guardate come viene demonizzato l’operato di Julian a questo indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=8Mm4RDcF5gw
Per Julian è stato spiccato un mandato di cattura ( ci sarebbe da discutere su questo termine ) internazionale, definito terrorista, accusato di stupro per giustificarne l’arresto. Questo siamo noi?
Si, in questo momento, noi siamo quelli che appoggiano tutto questo, siamo responsabili quanto i primi, perché li abbiamo eletti, anche boicottando le elezioni con la scusa “non mi sento rappresentato dalla classe politica attuale”. Siamo quelli che per pulirci la coscienza facciamo beneficienza con sms da uno o due euro, sapendo benissimo che non tutto il raccolto va dove dovrebbe andare, ma cosa c’importa il nostro dovere è stato fatto. Intendiamoci, non voglio moralizzare non è questo il mio compito e non sono nella posizione di poterlo fare, ma penso che quando le cose non vanno, la cosa più semplice è metter giù tutto e ricominciare dall’inizio.
Allora che si fa? Quello che posso fare in questo momento è approfittare dell’opportunità di fare una petizione online, avere questo piccolo punto di partenza, ringraziando chi ci da la possibilità di poterlo fare e chiunque abbia il coraggio di accoglierla e diffonderla. Come diceva Gustavo Adolfo Rol, abbiamo bisogno degli Stati Uniti del Mondo. Lavoriamo per questo, diamo un futuro degno di essere chiamato tale alle generazioni che verranno. Quindi giù tutti, basta con i soliti noti, gente nuova che non voglia milioni di euro per far quadrare i conti di un paese, che ritenga un onore e una grande responsabilità rappresentare un popolo, che stia con la gente senza bisogno scorta e auto blu, che scongiuri con il nostro aiuto fame, guerre e ingiustizie, che apra le frontiere.
Sarebbe bello viaggiare per tutto il mondo senza che delle aree vengano interdette da guerre e dittatori, è il confronto che ci tiene in vita, lo scambio di cultura, non la perdita di identità.
Prego chiunque voglia un mondo migliore di firmare questa petizione, di certo non so cosa succederà dopo, ma per tutti è un click, non costa nulla. Personalmente mi mette nella condizione di poter dire: “io ho un sogno”.
Globalizzazione si, ma della coscienza.
Ringrazio chiunque abbia avuto la pazienza di leggere fino in fondo.
Walter Gabriele.