Il Parlamento italiano, a partire dal 1970, ha pensato di usurpare totalmente la "sovranità del popolo sullo stato", stabilita dal comma 2 dell'art. 1 della Costituzione italiana.
La Costituzione italiana non stabilisce, nella maniera più assoluta, che il popolo eserciti la sua sovranità solo per mezzo di rappresentanti eletti con un semplice voto su una scheda elettorale ogni 5 anni. E questo metodo di sovranità tramite elezione non è diretto ma fa decidere al popolo INDIRETTAMENTE.
Quindi in base all'art. 75 Cost., all'art. 71 Cost. e all'art. 138 Cost. noi come ITALIA AL FUTURO vogliamo che il popolo torni SOVRANO .
Sono ormai trascorsi 63 anni dalla nascita della Costituzione italiana e NESSUNO dei politici eletti ha proposto un Disegno Di legge per poter utilizzare tale strumento di “Democrazia Diretta”, vale a dire gli articoli 50 e 71 della Costituzione; e visto che fino ad oggi nessuno lo ha fatto la proponiamo noi di ITALIA AL FUTURO che sosteniamo innovativamente i cittadini NON eletti, in quanto anche loro possono richiedere l’attuazione dei suddetti articoli della Costituzione.
Per cui chiediamo:
-L’ attuazione dello strumento popolare della Petizione (Art. 50 e art 71 Cost.)
-Leggi adeguate che consentano anche al popolo di rimuovere dal potere politico chi non fa ciò che ha promesso al popolo , cosa che purtroppo non è dato da attuare oggi, in quanto il politico ora come ora, per non lasciare il posto va contro il volere del popolo con coalizioni non volute e rimpasti di governo.
Gli articolo parlano chiaro:
Articolo 50
Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
Articolo 71
L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo [cfr. art. 87 c. 4], a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale [cfr. artt. 99 c. 3, 121 c. 2].Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.
Quindi pur sapendo degli ostacoli che il Parlamento ha posto perfino dinnanzi ai Disegni Di Legge di iniziativa popolare, chiediamo il vostro sostegno per questa petizione. E se avremmo in quantitativo sufficiente di firme richieste, il pressing popolare dovesse risultare alto e frequente allora il parlamento ha l’obbligo di darci una risposta a costo di rivolgerci ai tribunali europei per i diritti dell’uomo in quanto Il popolo Italiano è Sovrano dello stato non schiavo!
IL PRESIDENTE
Elia Guarneri Silvino
e la Segreteria Nazionale di
ITALIA AL FUTURO