E' consuetudine durante l'arco dell'intero anno, da parte dei media nazionali, dare risalto alla moda dei falsi pastori di San Gregorio Armeno (NA). Ogni qual volta un nuovo personaggio sotto forma di statuetta vede la luce i giornalisti sprecano inchiostro e pixel per farcelo sapere. Li chiamiamo "falsi" perché in realtà si tratta di normalissime statuette e non di pastori. Quest'ultima è un'arte antichissima e come tale non puo' essere svilita da un uso sconclusionato della lingua italiana. Lo svilimento è altresi rappresentato dalla natura dei personaggi:"calciatori, ballerine, cantanti, politici, ecc" che niente hanno in comune con le caratteristiche dei veri pastori che tutti conosciamo. Dove si annida quindi l'arte presepiale in tutto questo? Con questa petizione chiediamo agli organi di stampa il blocco totale della diffusione via qualsiasi mezzo di questo genere di avvenimento in quanto non rappresenta una notizia ma solamente pubblicità "astuta" per gli artigiani della zona. Non si tratta di censura, noi dell'Accademia la aborriamo e condanniamo. E' in gioco la credibilità di cronisti e degli stessi artigiani. Chiediamo infine ai signori giornalisti, virtuosi della lingua italiana certamente più di noi, che se proprio vogliono perseverare nell'opera di marketing, sono pregati di modificare in "statuette" o "statuine" gli "item" che loro chiamano "pastori"