basta devastare la natura,il paesaggio ,l' ambiente per lucro in valle camonica.L'acqua è un bene comune : vi chiedo di firmare questa petizione :STOP CAPTAZIONI per CENTRALINE IDROELETTRIC
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STOP CAPTAZIONI per CENTRALINE IDROELETTRICHE avvio immediato del bilancio idrico integrato firma ANCHE TU! In Valle Camonica sono già presenti CENTINAIA DI CAPTAZIONI SUL FIUME OGLIO E SUI SUOI AFFLUENTI e due centrali idroelettriche sotterranee fra le più grandi d'Europa. Ciò nonostante, la Regione Lombardia e la Provincia di Brescia continuano a rilasciare autorizzazioni per nuove centraline poste in varie zone della Valle e addirittura in aree protette, quali Parchi e Siti Natura. La maggior parte di queste autorizzazioni viene concessa a PRIVATI i quali ricevono INCENTIVI STATALI, CHE TUTTI NOI PAGHIAMO NELLA BOLLETTA ELETTRICA. Alcuni rivendono le concessioni ottenendo enormi guadagni e, comunque, i profitti sono garantiti dalla vendita dell'energia prodotta. Alcuni casi particolarmente gravi sono quelli riferiti alle captazioni dell'Ogliolo a EDOLO, delle Valli di S. Antonio a CORTENO GOLGI, del Dezzo ad ANGOLO TERME, dell'Oglio a TEMU’, del Re a DARFO-GIANICO, del Trobiolo a BORNO. IL PROFITTO È PRIVATO e IL DANNO RESTA PUBBLICO . Le due grandi centrali della Valle sono sottoutilizzate e non lavorano a pieno regime. . La produzione di energia elettrica delle piccole centrali è minima, non indispensabile e senza gli incentivi non sarebbe neppure remunerativa. . La Provincia sta esaminando più di 100 nuove domande di centraline da realizzare in Valle Camonica. . Le centraline vengono realizzate senza alcuna attenzione per l'impatto ambientale sul territorio, mentre andrebbero realizzate prioritariamente sugli acquedotti. . I Comuni accettano questi interventi privati, contrattando (ma neanche sempre) esigui benefici economici nella speranza di avere entrate utili per gli impoveriti bilanci comunali. . Il nostro territorio si impoverisce: meno acqua nei fiumi, sottrazione di risorse per l'agricoltura, danno alla vita acquatica, deturpazione del paesaggio. I CITTADINI che sottoscrivono questo appello CHIEDONO: • ALLA PROVINCIA di approvare una moratoria delle concessioni per nuove captazioni per centraline idroelettriche sul nostro territorio. • ALLA COMUNITÀ MONTANA un BILANCIO IDRICO INTEGRATO con la pianificazione dell'uso delle acque e dei bisogni energetici. • AL GOVERNO una revisione della normativa sugli incentivi e un innalzamento generalizzato dei valori del Minimo Deflusso Vitale con un controllo alla foce. • ALLA PROVINCIA E ALLA REGIONE di valutare esclusivamente le concessioni richieste con la partecipazione degli Enti pubblici e i cui profitti siano di prevalente beneficio collettivo. • ALLA PROVINCIA E ALLA REGIONE di considerare vincolante il parere dei Comuni sull'utilizzo delle acque nei loro territori e la costituzione di organismi decisionali in cui siano presenti cittadini e associazioni. Il Coordinamento delle Associazioni
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