"La resistenza lo ha insegnato uccidere un fascista non è reato" questo è lo slogan con cui si esprimevano domenica scorsa alcuni militanti dell'antifascismo a Savona. Non penso che sia accettabile in nessuna maniera una frase di questo tipo che pensavo oramai relegata ad un periodo storico della nostra Nazione oramai concluso e che ha causato la morte di tanti giovani Italiani.
Uccidere un uomo è un evento triste anche in guerra, ma in tempo di pace l'omicidio è un grave reato e utilizzarlo come strumento di lotta politica, se possibile, è ancora peggio.
Per questo motivo io e le persone che sottoscriveranno questa petizione le chiediamo di avere parole chiare di condanna di questi slogan che offenono qualunque cittadino rispettoso delle leggi e tali ritengo la stragrande maggioranza dei cittadini di Savona.