Lavoratori e studenti sono presi in ostaggio quotidianamente - su varie tratte ferroviarie di tutta l'Italia - da un "servizio pubblico" di trasporto che definire da terzo mondo è dire poco ! Alle difficoltà oggettive di Trenitalia , specie di fondi, si assommano quelle evidenti d'un conflitto sindacale tra i lavoratori di questa grande società di trasporti ferroviari (specie il personale viaggiante e quello tecnico di stazione) che opera in regime di monopolio e la dirigenza, i vertici . La cosa che non si può più tollerare è che tali vertici ingannino da oltre 6-7 anni i lavoratori pendolari con promesse di nuovi treni e ristrutturazioni che non arrivano mai - la politica dei tagli al personale (tolto via prima dai caselli dei passaggi a livello ed in seguito perfino dalle motrici, dal personale viaggiante) e dei costi anche per servizi essenziali come quelli di pulizia e manutenzione delle carrozze ha ridotto il trasporto ferroviario a livello di un paese del Maghreb , di un paese del terzo mondo. NON VOGLIAMO PIU' NESSUNA PROMESSA DA TRENITALIA : SI LIBERALIZZI SUBITO IL TRASPORTO PUBBLICO SU ROTAIA AFFIDANDOLO AI PRIVATI - LADDOVE TRENITALIA (o RFI) NON E' STATA IN GRADO DI GARANTIRE UN SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO NEI LIMITI DELLA DECENZA NEGLI ULTIMI TRE ANNI CONCEDA LA PROPRIA TRATTA FERROVIARIA GRATUITAMENTE PER I PROSSIMI TRE ANNI AL NUOVO CONCESSIONARIO !!