L’OIPA ha appreso dall’associazione americana PETA che l’Arizona State University (ASU) ha acquistato moderni strumenti di insegnamento basati su tecnologie non animali, i quali durante il corso del prossimo semestre saranno valutati in vista di una possibile sostituzione degli animali nei laboratori di fisiologia. E’ il momento di fare sentire la nostra voce e sollecitare l’ASU ad utilizzare le metodologie non animali le quali permetteranno di salvare moltissime vite.
L’ASU ha già ridotto di circa la metà il numero di rane utilizzate in uno dei suoi corsi, ciò significa che ogni anno dozzine di vite animali saranno salvate. Nei corsi di biologia le rane vive vengono sezionate cosicché gli studenti possano vedere il cuore pulsare dal vivo, ratti gravidi vengono uccisi per poi permettere agli studenti di sezionarli e sperimentare sui loro organi. In altri esperimenti, ai conigli vivi vengono praticate ferite sul collo per poi iniettare vari farmaci ed alla fine dei test vengono uccisi.
Moderni metodi di insegnamento sono disponibili per sostituire questi crudeli ed arcaici esperimenti animali. Le moderne tecnologie hanno dimostrato di essere altrettanto efficienti, se non migliori, degli arcaici mezzi di insegnamento.
Gli studenti dell’ASU si sono mobilizzati e tramite la creazione di un coordinamento stanno protestando per chiedere che venga messa la parola fine all’uso degli animali.
Mandate una mail ai responsabili dell’ASU e chiedete di introdurre permanentemente le moderne tecnologie non animali affinché gli esperimenti sugli animali siano cancellati per sempre.
FIRMA E PROTESTA