Siamo indignati per quanto emerso nei giorni scorsi sulle assunzioni nelle aziende pubbliche controllate o partecipate dal Comune di Roma:
- 854 assunzioni senza concorso all’ATAC, 600 assunzioni senza concorso all’ACEA e 1400 assunzioni senza concorso all’AMA
- le presenza tra gli assunti di numerose persone con legami diretti con assessori, personaggi politici, sindacalisti, dirigenti
- l’assunzione per chiamata diretta dei figli del caposcorta del Sindaco all’ATAC e all’AMA
Siamo indignati anche perché il servizio fornito da queste aziende è sempre peggiore: il trasporto pubblico è allo sfascio, la raccolta dei rifiuti non funziona e l’ACEA è in rosso. Vi è una diretta relazione tra l’uso clientelare e privatistico delle aziende pubbliche e la scarsa qualità del servizio e temiamo inoltre che questa situazione sia presa a pretesto per privatizzarle del tutto e per un ulteriore aumento delle tariffe.
Il “Codice di ricerca, selezione e inserimento del personale per le società “in house”, le Aziende Speciali e le altre società controllate o partecipate dal Comune di Roma", approvato con delibera 632 del 29/11/2006 dalla Giunta Comunale, indica con chiarezza le procedure che le aziende devono seguire per garantire trasparenza nelle assunzioni ed il divieto di assunzione a chiamata diretta di parenti di dirigenti, amministratori e quadri delle aziende e di persone che ricopro ruoli di rappresentanza, indirizzo e controllo.
L’amministrazione comunale aveva l’obbligo di controllo sulla applicazione del regolamento ed è pertanto politicamente direttamente responsabile, nella persona del Sindaco, di ogni illecito commesso, fermo restando ogni ulteriore responsabilità accertata dalla magistratura.
Chiediamo, pertanto, le dimissioni immediate del Sindaco.