I sottoscritti firmatari,
Visto
l’avvenuto trasferimento degli uffici e dei relativi servizi al pubblico (che fino a poco tempo addietro erano nel plesso in cui ha sede anche il Conservatorio G. B. Martini di Bologna) negli splendidi locali della biblioteca del Museo della Musica di Bologna, rinnovati e adeguati – secondo le vigenti normative – alla conservazione di materiali di alto pregio ed assoluto valore artistico come, nella sua unicità, la ricca collezione bibliografica e iconografica di proprietà del Museo,
considerato
che parte della collezione resta ancora custodita nei locali del conservatorio Martini e che gli studiosi interessati, provenienti da ogni parte del mondo, sono al momento costretti a un’attesa di una settimana tra la prenotazione e la consultazione dei materiali a causa dei tempi di trasferimento del materiale da un plesso all’altro
e
che i locali del rinnovato Museo risultano ormai senz’altro più idonei alla custodia di una collezione di così rara importanza rispetto ai vetusti locali della biblioteca del conservatorio di Bologna la cui inadeguatezza è stata oltremodo evidenziata anche per gli effetti dei recenti disastrosi eventi sismici verificatisi nelle regioni emiliano romagnole
chiedono
che, allo scopo di agevolare lo studio e la ricerca e, allo scopo di garantire maggior tutela al ricco patrimonio, al più presto la restante parte della collezione trovi adeguata collocazione nei locali già predisposti all'interno del Museo
e
che le istituzioni si attivino perché la Biblioteca, si ribadisce, nella sua unicità, nota in tutto il mondo per la rarità delle carte e delle stampe (in moltissimi casi conservate nell’unica copia superstite esistente) possa essere riconosciuta parte del Patrimonio mondiale Unesco.