Battisti libero:
«Mio fratello l'hanno ucciso per la terza volta». Maurizio Campagna, fratello dell'agente Andrea Campagna, ucciso in un agguato rivendicato dai Proletari armati per il comunismo, commenta la decisione del Brasile di liberare Cesare Battisti. «La prima nel 1979 per mano di Battisti; la seconda in trent'anni di oblio; la terza, infine, ...con il verdetto della Corte suprema brasiliana». «Andrea aveva 25 anni quando venne ammazzato», continua Campagna. «Era "reo" di esser stato visto in tv mentre arrestava dei terroristi coinvolti nell'agguato di Torregiani. Era un proletario, un semplice poliziotto: eppure è stato ammazzato dai Proletari armati per il comunismo. Andrò a mettere un mazzo di fiori sul posto dove lo hanno ucciso, in via Modica a Milano».
Maurizio Campagna, fratello dell'agente Andrea, assassinato nel '79 dai Proletari armati per il comunismo!