Il progetto per rinnovare il nuovo lungomare di Pescara darà delle opportunità di visibilità e di rinnovo alla nostra città che si aspettava da molto tempo.
Il problema fondamentale, di questo rinnovo, è di vanificare tutto con una pavimentazione stradale che annullerà tutte le attività che adesso vengono a realizzarsi.
La pavimentazione che useranno per la "pista ciclabile" sarà la stessa che attualmente è stata utilizzata per il tratto che va dala rotonda Paolucci fino al campo da calcetto li adiacente, il problema di questo tipo di fondo è prima di tutto l'irregolarità dello stesso (pericoloso per pedoni e pattinatori) e anche il fatto che non ha proprietà di drenaggio idonee che lasciano, dopo la pioggia, pericolosissime mini-pozze d'acqua che possono causare scivolamenti (pericolose anche per bici, skate e monopattini).
Per la pavimentazione pedonale, invece, si useranno delle mattonelle di pietra di diverso colore (non ci è dato sapere di che tipo siano) che avranno sicuramente problemi simili e conformi a quelle dei famigerati sampietrini (spaccature, fessurazioni, accumulo di sporcizia, pericolosità per la movimentazione a piedi e su ruote di piccolo diametro, ecc.)
Raccogliamo le firme per far cambiare in corso d'opera al progettista (Prof. Dott. Arch. Lepore) la tipologia di fondo con qualcosa che permette di facilitare una mobilità alternativa da quella dei motori e da permettere a tutti di poter usufruire del lungomare per poter intraprendere le attività che ci stanno a cuore.
Dopo la strada parco, non facciamoci scippare anche il lungomare.
Firmate, firmate, firmate