Simbolo monumentale e storico di una comunità e patrimonio artistico dell’umanità intera, il castello di Gambatesa (un piccolo paese dell’entroterra molisano in provincia di Campobasso) chiude letteralmente le sue porte, in seguito al pensionamento di uno degli storici custodi, prevedendo un solo giorno di apertura (la Domenica) rispetto all’intera settimana, mentre per coloro che vorranno visitarlo durante la settimana sarà necessaria la prenotazione con 3 giorni di anticipo per permetterne l’apertura. La decisione, presa dalla soprintendenza ai beni culturali e motivata dalla crisi economica, è una bella mazzata per i gambatesani poiché, tenere chiuso il glorioso castello con i suoi bellissimi affreschi, soprattutto quelli a tema mitologico, significa ridurre a zero l’afflusso di turisti che periodicamente visitano l’antico maniero con effetti imprevedibili per la già scarna economia, da una parte, e per la comunità gambatesana, dall’altra, le cui vicende storiche sono legate in modo indissolubile al reale monumento.
Pertanto, la presente petizione è rivolta non solo ai gambatesani in ogni parte del mondo ma anche a coloro che hanno avuto la fortuna di visitare il nostro castello e apprezzarne i suoi affreschi e a tutte le persone che vogliono salvare un monumento di inestimabile valore e patrimonio di tutti. Aderendo alla petizione si chiede alla soprintendenza ai beni culturali la revoca di quanto disposto nella circolare riferita al destino del nostro Monumento.