Censura su Facebook: non c'è libertà senza trasparenza e reciprocità. Chi censura la comunicazione di un'idea senza alcun contenuto offensivo della libertà altrui deve dichiarare la propria identità così come conosce quella di chi la esprime e spiegare le ragioni del suo intervento. Questa petizione intende battersi contro il regolamento aberrante di Facebook che consente a soggetti anonimi (il più delle volte motivati solo da astio e invidia per i risultati altrui) di segnalare immagini mettendo a repentaglio l’esistenza di pagine e profili di utenti facebook. Personalmente gestisco una pagina “EcologicalMind” https://www.facebook.com/EcologicalMind (che conta circa 60.000 fan) che è tra le più apprezzate di Facebook, basta dare una occhiata ai commenti degli iscritti per rendersene conto. Ultimamente è stata bloccata la funzione di caricare foto sulla pagina per 30 giorni, in seguito a una segnalazioni anonima per una immagine ironica pubblicata che ritraeva Barbie e Ken, e l’ulteriore minaccia che tale provvedimento può diventare permanente e comportare anche la chiusura della pagina. Siccome non amo le censure e le segnalazioni anonime penso che dovremmo batterci tutti per ribellarci a ciò che non ci aggrada, senza accettare passivamente queste ingiustizie. Anche tanti altri hanno subito provvedimenti simili con la chiusura del profilo e della propria pagina. Se condividete quanto sopra firmate la petizione e fatela girare il più possibile. Come diceva Ghandi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.”