Desideriamo rendervi partecipi di una situazione che ci riguarda molto da vicino: è sotto gli occhi di tutti, e in particolare di noi che quotidianamente ci impegniamo nella lotta all'HIV-AIDS e nell'aiuto e sostegno delle persone sieropositive o malate di Aids, la ormai cronica inadeguatezza strutturale di gran parte dell'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, ospedale che tra l'altro frequentiamo come utenti.
Recentemente gli organi di stampa hanno annunciato lo sblocco della "situazione di stallo" e l'imminente inizio dei lavori di costruzione del nuovo ospedale e ristrutturazione della struttura esistente.
Sono passati quasi venti anni dalle precedenti promesse ed impegni nell'attuare gli interventi adeguati, ma l'alternarsi di giunte regionali di vario colore politico non hanno mai dato i risalati sperati.
La nostra intenzione è di farci portavoce, a partire dal 1 dicembre 2010 - Giornata mondiale di Lotta contro l'AIDS - dei bisogni di quanti usufruiscono delle professionalità mediche ed assistenziali dell'attuale struttura dell'Amedeo di Savoia, a partire dai nostri soci/utenti, ma anche della cittadinanza tutta, affinché non si perda di vista l'importanza strategica di tale struttura, centro di riferimento regionale per le malattie infettive.
Chiediamo di firmare la presente petizione per far sentire la nostra voce come cittadini e cittadine, e chiedere a gran voce: CHE FINE HA FATTO IL NUOVO OSPEDALE AMEDEO DI SAVOIA DI TORINO?
Torino, 1 dicembre 2010
nuovoamedeodisavoia@gmail.com
Associazioni proponenti:
Anlaids Piemonte, Arcigay Torino, Arcobaleno Aids, Associazione radicale Certi Diritti, Coordinamento Torino Pride lgbt, CTS Torino, Circolo GLBT Maurice, Gruppo Abele, Gruppo Lambda, Lila Piemonte, Sermig, Ufficio Pastorale Migranti