Ogni anno in Italia muoiono per infarto miocardico acuto 36000 persone di cui una buona percentuale si salverebbe se non ci fossero stati i soliti problemi economici, politici e organizzativi che rendono ancora difficile garantire un intervento tempestivo e capillare alle persone colpite. Un defibrillatore semiautomatico parte dai 1500 euro in su, mentre la nostra vita per le istituzioni che ci governano non dovrebbe avere un prezzo. Pertanto chiediamo 500.000 firme indispensabili per indire un referendum nazionale che obblighi tutti i comuni italiani a disporre in tutte le farmacie sparse nel loro territorio di un defibrillatore semi-automatico e che provvedano chiaramente, anche alla formazione dei medici farmacisti per un loro corretto e immediato utilizzo sul posto. Nel caso di necessità in cui le ambulanze non siano adeguatamente dislocate o allestite con personale specializzato e dotate di apparecchiature per la trasmissione dell'elettrocardiogramma già dall'ambulanza, il 118 dovrà avvisare la farmacia più vicina all'infartuato la quale dovrà provvedere all'immediato intervento di primo soccorso con il defibrillatore in attesa dell'arrivo dell'ambulanza più attrezzata. Come per tutte le cose in Italia affinché il servizio funzioni dovrà essere pagato o dalla sanità regionale, o dal comune, o con un ticket, o in un altro modo, non sta a noi deciderlo. Ciò che chiediamo è che con la firma apposta su questa petizione ci sia la possibilità di salvare delle vite. Non solo nei campi sportivi deve essere garantita giustamente la rapidità di intervento con il defibrillatore, ma la salvaguardia della vita nel caso c'e ne fosse la necessità deve essere estesa a tutti e su tutto il territorio nazionale. Non è una sovrapposizione di due servizi quello pubblico con quello privato, ma solo un modo di garantire una maggiore rapidità nell'intervento. Nel 95 per cento dei casi il decesso avviene perché l'intervento di defibrillazione, in grado di ripristinare il corretto ritmo cardiaco del paziente, non viene effettuato entro cinque-sei minuti dalla perdita di coscienza. Inoltre un defibrillatore è in grado di riconoscere in modo automatico se deve intervenire o meno, in pratica non erogherebbe mai una scarica se non c'e ne fosse veramente la necessità. Non è quindi necessaria alcuna esperienza medica per utilizzare appropriatamente i defibrillatori. Se trovi utile questa petizione aiutaci a diffonderla e nel modo che ritieni più opportuno, raggiungere l'obiettivo di firme necessario PER INDIRE IL REFERENDUM è davvero utile per il bene di tutti .