A Lecco hanno chiuso il canile della Brambilla, di colei che si è sempre schierata contro i canili non a norma, di colei che si è sempre prodigata per gli animali. Era forse propaganda personale??
Chiuso perchè "non a norma coi requisiti di legge" .
Il Comune di Lecco ha stabilito che il canile municipale - gestito da dieci anni dalla Brambilla attraverso la sua Leida (Lega italiana per la difesa degli animali) non potrà più accogliere gli oltre 150 cani che sono ospitati: troppo vecchio, troppo angusto e insicuro, insomma, non a norma con la legge della Regione Lombardia".
La asl dichiara che dai sopralluoghi la struttura è emersa a dir poco carente: box e gabbie insufficienti e inadeguate; ambulatori inesistenti o non a norma; niente ambienti per il lavaggio e la disinfezione delle attrezzature e nemmeno acqua calda; mancano anche gli spogliatoi e i servizi igienici per il pubblico. Nella relazione si fa notare, inoltre, che "il canile presenta grosse lacune per quanto previsto dalla legge 626".
Dai documenti dell'Asl è emerso anche che, tra i cani attualmente detenuti, una settantina appartengono all'associazione della Brambilla: e questo nonostante il Comune l'avesse già diffidata dalla "detenzione di cani privati" nella struttura pubblica. Anche da qui la decisione di chiudere il canile.
La Brambilla si deve dimettere dal ruolo di animalista perfetta, deve farla finita di farsi propaganda indossando un abito che non è evidentemente della sua taglia, la Brambilla si deve dimettere dal ruolo di Presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente.
Firmiamo tutti per le sue dimissioni, tuteliamo davvero gli animali, non usiamoli per fare carriera politica!!