Facebook con il pretesto della maggior sicurezza e tutela costringe gli utenti a fornire il proprio numero di cellulare, pena l'esclusione dal social network e l'occultamento di tutti i contributi inseriti dall'utente stesso.
Un'arbitrio inaccettabile in pena epoca di implementazione dell'intelligenza globale come possibile soluzione ai problemi del mondo.
Aziende potenti come Facebook, anche se a scopo di lucro, dovrebbero rispettare i più basilari principi di responsabilità sociale che sicuramente non contemplano azioni così devastanti per le coscienze collettive.
Occultare contenuti offensivi, lesivi e terroristici è un conto, ma RICATTARE gli utenti che trattano solo temi di grande valore sociale per estorcere loro informazioni personali sempre più dettagliate è un crimine inammissibile.
Se ti è già capitato di veder tagliato fuori un tuo amico da Facebook per motivi sconosciuti o banali, firma questa petizione e fai si che venga diffusa il più possibile in rete.
Facebook non è l'anagrafe, non è abbligatorio autoprofilarsi con dati reali.
Il successo storico della rete internet è dovuto proprio all'uso di nickname e non è mai stato un crimine utilizzare servizi telematici non indispensabili (come Facebook) fornendo dati di fantasia in fase di registrazione.
Non lasciarti profilare, cerca la visibilità solo se ne hai necessità per motivi di lavoro, ma non lasciare entrare nessuno nella tua sfera privata.