La ASL di Teramo ha incontrato le associazioni convenzionate (ANPAS, CRI e Misericordie) per l’organizzazione dell’emergenza territoriale nel territorio della Provincia per il 2011. Ne è emerso un dato allarmante in merito al riordino delle postazioni, con una vistosa riduzione di ambulanze a disposizione dell’utenza.
“L’alta Val Vibrata” affer...ma il coordinatore provinciale ANPAS Gianni Danesi “sarebbe servita da una sola ambulanza a S.Omero, in quanto verrebbero eliminate S.Egidio e Tortoreto, mentre Villa Rosa rimarrebbe aperta solo d’estate”.
“La situazione è grave anche per l’area collinare e la montagna” gli fa eco l’altro coordinatore Bruno Delli Compagni “verrebbero infatti soppresse le postazioni di base a Mosciano e Notaresco, ridimensionate quelle di Giulianova e dimezzata quella di Roseto, peraltro sguarnita del medico come quella di Isola. Inoltre l’alta Val Vomano perderebbe l’unica postazione esistente, a Montorio, completando la desertificazione in termini di soccorso di tutta la S.S.150, non essendo al momento confermata neanche la postazione di Castelnuovo. E non andrebbe meglio neanche all’area urbana dove, nonostante le altissime performances in termini di interventi, verrebbero ridimensionate le postazioni operanti in città. Riduzioni, infine, ci sarebbero anche per la postazione di Silvi/Pineto”.
Il Presidente regionale Anpas Marcello Monti dichiara che intende appellarsi al Commissario ad acta Chiodi ed al Sub-Commissario Baraldi per una corretta applicazione delle Linee guida regionali, emanate solo alcuni giorni fa e che, ironia della sorte, prevedevano salvo alcuni tagli puntuali tutte le postazioni attualmente esistenti.
Nel contempo lo stesso Monti invita tutti gli amministratori ad attivarsi affinché i presidi sul loro territorio possano essere mantenuti: “Rappresentiamo l’estrema criticità a cui questo piano di riordino sottoporrà tutto il territorio provinciale: con questa pianificazione si determinerà l’impoverimento di uno tra i migliori 10 servizi di emergenza territoriale a livello nazionale”
“Le nostre Associate intendono contribuire al riordino del sistema, anche a costo di sacrifici importanti” conclude il segretario regionale Marino Oliverii ”ma non possiamo rimanere indifferenti di fronte a tagli così drastici. Tuttavia, tenteremo di proseguire nello svolgimento di tutte le attività finora effettuate, anche se ciò sarà possibile per un periodo di tempo molto limitato.”