Con la presente si richiede a Fondazione, Consiglio d'Amministrazione, Sovrintendenza-Direzione Artistica, Orchestra e Coro e maestranze tutte del Teatro alla Scala il "sì" alla nomina del Maestro Daniele Gatti a Direttore Musicale Stabile del Teatro stesso. Una nomina suggerita da ragioni di straordinario talento, di affinità con tutto il repertorio richiesto al Direttore Musicale scaligero d'un artista per di più nato a Milano e legatissimo alla città cui ha più volte professato amore e dedizione. L'età stessa di Gatti è tale da assicurare ad un tempo esperienza e intatta anzi crescente freschezza d'approccio: l'approfondimento interpretativo, la proprietà e nello stesso tempo l'originalità raggiunti nella lettura dei lavori di autori quali Wagner (memorabile il suo Lohengrin alla Scala), Berg (eccellenti Wozzeck e Lulu nel teatro milanese), Verdi (lo splendido, recente concerto a Milano, Macbeth e Aida a Bologna) e Puccini (eseguito con successo fin dai primi anni di carriera) lo rendono figura ideale al ruolo. Marco VIzzardelli