Considerato che il Consiglio Comunale di Napoli ha stabilito che verrà dedicata una piazza, una via o una strada a Bettino Craxi per, fra le altre, le seguenti motivazioni:
che l’on.Bettino Craxi, deceduto in Tunisia il 19 gennaio 2000, è stato a lungo parlamentare della Repubblica eletto nella Circoscrizione Napoli-Caserta;
che la Sua attività politica e di Governo ha segnato profondamente la storia italiana e del suo Mezzogiorno: da Sigonella, col quale il Presidente Craxi volle sancire l’indipendenza dell’Italia nel suolo nazionale;
che è stato l’unico leader politico italiano costretto a morire lontano dal suo paese e non può ricevere l’omaggio solo fuori dal Suo paese natale;
che è esistito su di lui un pregiudizio legato ad anni particolari della nostra repubblica sui quali la Storia dovrà ancora scrivere pagine di verità;
che a Napoli, con una decisione lungimirante del suo Consiglio Comunale, può offrire al paese un ulteriore contributo alla verità storica sugli anni ’90 e alla pacificazione nazionale;
Chiediamo che venga dedicata una strada, una via o una piazza a Raffaele Cutolo, in deroga alle leggi che prevedono si possa fare solo dopo dieci anni dalla morte di una persona, per le seguenti motivazioni:
Raffaele Cutolo è stato un filantropo che ha creato e organizzato una nuova società a Napoli e in Campania;
che la Sua attività sociale e politica ha segnato profondamente la storia italiana e del suo Mezzogiorno: come nel caso del rapimento dell'Assesore Cirillo, di cui trattò la liberazione dando un forte aiuto alla lotta al terrorismo;
che anche lui è stato costretto ed è tuttora costretto all'esilio, lontano da parenti, affetti e dalla sua amata terra e che probabilmente morirà in questa triste condizione;
che è esistito su di lui un pregiudizio legato ad anni particolari della nostra repubblica sui quali la Storia dovrà ancora scrivere pagine di verità;
che a Napoli, con una decisione lungimirante del suo Consiglio Comunale, può offrire al paese un ulteriore contributo alla verità storica sugli anni ’80 e alla pacificazione nazionale;