Mentre ogni giorno scopriamo nuovi inquietanti particolari dell'utilizzo dei soldi pubblici fatto dai nostri politici, sulla testa degli onesti imprenditori che tutti i giorni si battono per assicurare lo stipendio ai propri dipendenti anche in tempo di crisi pende un rischio immenso: quello di incorrere in sanzioni penali per il semplice fatto di aver regolarmente dichiarato i contribuiti in favore dell'INPS ed i debiti IVA e non essere poi riusciti, loro malgrado, a versare in tempo tali emolumenti.
Se è vero e sacrosanto che tali tributi devono comunque essere versati, è altrettanto vero che non esiste alcun dolo nel comportamento di chi regolarmente dichiara quanto dovuto, nulla occultando, quindi, e non è poi in grado di onorare i pagamenti.
La proposta è quindi quella di far cadere immediatamente l'esistenza di sanzioni penali a carico degli imprenditori che dichiarano e non versano in tempo utile contribuiti INPS e tributi IVA, a condizione che gli stessi siano poi versati, anche in ritardo ed anche mediante rateizzazione.