**************************************************************************************************
**************************************************************************************************
LETTERA APERTA AL DOTT: ANTONIO CATRICALA', Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, per difendere l'accesso e la libertà di Informazione in Rete
FIRMATE QUESTA PETIZIONE E SPEDITE UNA MAIL all'indirizzo: antonio.catricala@agcm.it
**************************************************************************************************
**************************************************************************************************
Dott. Catricalà
Ho letto che lo scorso agosto, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un'istruttoria nei confronti di Google News su segnalazione della FIEG.
Come cittadino ed utente della Rete, è per me importante farle avere la mia opinione:
* Ogni fonte di informazione è preziosa, soprattutto oggi. Quello all'informazione è un importante diritto soggettivo, derivato dalla libertà di manifestazione del pensiero e dall'art. 21 della Costituzione italiana. Non può esistere troppa informazione: ogni decisione che limiti la libertà di ogni cittadino di informarsi è censura.
* Colpire Google News vuol dire rendere l'informazione meno libera e pluralista, danneggiando i piccoli editori locali, che spesso propongono sul web notizie ignorate dai mezzi d'informazione classici o che non sempre trovano adeguata risonanza.
# L'azione della Fieg nasconde la volontà di danneggiare la concorrenza. I colossi dell'editoria denunciano da tempo che la diminuzione di vendite e gli introiti pubblicitari non sono più sufficienti a ridare ossigeno ad una situazione divenuta asfittica. Lo sguardo si posa quindi altrove, dove l'erba sembra più verde. La concorrenza dell'informazione locale, capillare e sempre sul pezzo, porta via milioni di lettori che quotidianamente arrivano ai siti di piccoli (ma grandi) editori. E gli utenti arrivano in larga parte attraverso Google e Google News. Interrompere questo tipo di servizio significa intercettare questi utenti che usufruivano del servizio e convogliarli verso la corrente più forte dei grandi (non sempre) editori nazionali
# Google News consente agli utenti di scoprire nuovi contenuti editoriali e nuovi siti di cui probabilmente non sarebbero mai venuti altrimenti a conoscenza. In particolare, gli editori più piccoli (come, ad esempio, quelli che gestiscono giornali a diffusione locale o destinati a un pubblico specifico) e gli editori che operano esclusivamente online ricevono un notevole beneficio dal servizio offerto da Google News, che accresce la visibilità dei loro contenuti. Una volta che l’utente ha avuto accesso a un articolo attraverso Google News, spetta al singolo editore decidere in che modo sfruttare tale accesso, che rappresenta la linfa vitale per tutti i contenuti online.
Spero sinceramente che voglia prendere in considerazione queste mie osservazioni.