Difendiamo i Cristiani in Nigeria
Firma ora
Siamo un gruppo di ragazze Nigeriane di Udine, pienamente integrate nella comunità e nella realtà friulana, con famiglia, alcune di noi si sono laureate proprio qui in Friuli .. Nel 2008 abbiamo fondato l'Orfanotrofio "Edo Orphanage Home" a Benin City, in Nigeria, e che ora sosteniamo a nostre spese e con raccolte mirate tra la comunità nigeriana del Friuli. Tutte noi siamo cristiane pentecostali e proveniamo proprio dalla regione di Benin City. La maggioranza di noi, in passato è stata vittima di tratta e schiavitù sessuale.
Foundation for Africa è un movimento di cui facciamo parte e che sostiene attività a favore dell'Africa (l'orfanotrofio da noi fondato, adozioni a distanza nei villaggi Sos dell'Unicef, sostegno alle ragazze nigeriane che in Italia sono vittime di tratta e schiavitù sessuale, ecc..)
La nostra Nigeria sta morendo nell'indifferenza del mondo intero, ricca di petrolio, ma povera di benzina, sfruttata dalle compagnie straniere, ora sta rischiando di cadere in una guerra civile tra cristiani e mussulmani a causa dei continui attentati del gruppo islamico di Boko Haram, che uccide e massacra i cristiani mentre pregano nelle loro chiese.
Con questo manifesto vogliamo gridare ai potenti del Mondo la nostra rabbia, nel vedere che di domenica in domenica, il nostro paese d'origine sta sprofondando sempre più in un baratro di violenza e dissesto economico, tra l'indifferenza della politica europea e mondiale, e dei media internazionali che si limitano a pubblicare queste notizie di massacri, salvo poi ricordarsi di questo alla prossima domenica, e al prossimo attentato sanguinario.
God Save the Nigeria
♥
Con questo manifesto, Foundation for Africa afferma la volontà di impegnarsi in ogni ambito e a tutti i livelli perché in Nigeria, in Africa e in tutto il mondo si fermi l’eccidio di persone inermi colpevoli di professare la loro fede cristiana.
Sollecitiamo tutti gli uomini e le donne di buona volontà, qualunque sia il loro credo, ad aderire a questo appello per la libertà religiosa. Solo una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica è in grado di spingere le più alte istanze europee e internazionali a contrastare quest’odio assassino.
Se resta viva in noi anche una sola briciola del senso di umanità e giustizia, non possiamo aspettare oltre ma dobbiamo mobilitarci a ogni livello per fermare la caccia al cristiano che si scatena ogni domenica nelle regioni settentrionali della Nigeria.
Solo dall’inizio dell’anno 2012 sono circa 800 i morti causati dal gruppo islamista Boko Haram, in gran parte assassinati mentre erano a messa. Milioni di persone continuano a recarsi in chiesa scegliendo la libertà di credere e di manifestare la propria fede. Non possiamo assistere in silenzio alla sostanziale indifferenza che accompagna queste stragi e la negazione della libertà religiosa, principio che vale per ogni religione.
Quante altre domeniche devono passare con il rito delle bombe e del sangue innocente, nell'indifferenza dei mass-media e delle istituzioni internazionali?Con questo manifesto, Foundation for Africa afferma la volontà di impegnarsi in ogni ambito e a tutti i livelli perché in Nigeria, in Africa e in tutto il mondo si fermi l’eccidio di persone inermi colpevoli di professare la loro fede cristiana.
Sollecitiamo tutti gli uomini e le donne di buona volontà, qualunque sia il loro credo, ad aderire a questo appello per la libertà religiosa. Solo una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica è in grado di spingere le più alte istanze europee e internazionali a contrastare quest’odio assassino.
Se resta viva in noi anche una sola briciola del senso di umanità e giustizia, non possiamo aspettare oltre ma dobbiamo mobilitarci a ogni livello per fermare la caccia al cristiano che si scatena ogni domenica nelle regioni settentrionali della Nigeria.
Solo dall’inizio dell’anno 2012 sono circa 800 i morti causati dal gruppo islamista Boko Haram, in gran parte assassinati mentre erano a messa. Milioni di persone continuano a recarsi in chiesa scegliendo la libertà di credere e di manifestare la propria fede. Non possiamo assistere in silenzio alla sostanziale indifferenza che accompagna queste stragi e la negazione della libertà religiosa, principio che vale per ogni religione.
Quante altre domeniche devono passare con il rito delle bombe e del sangue innocente, nell'indifferenza dei mass-media e delle istituzioni internazionali?
If you already have an account please sign in, otherwise register an account for free then sign the petition filling the fields below.
Email and password will be your account data, you will be able to sign other petitions after logging in.
Presidente della Repubblica Italiana, Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro degli Esteri, Commissione Europea per i diritti dell'Uomo, Segretario delle Nazioni Unite, e Presidente
Continue with Google